Veroni, quinto anno da sponsor dei salumi al Cincinnati Open

Il salumificio emiliano torna sponsor esclusivo del torneo Atp e Wta, mentre l’export dei salumi fa i conti con i dazi Usa

Al Cincinnati Open non parla italiano solo il tennis: gli spettatori dall’8 al 23 agosto, in Ohio, potranno con Veroni, che torna per il quinto anno consecutivo come Exclusive Charcuterie Sponsor del torneo Atp Masters 1000 e Wta 1000, scoprire i salumi Made in Italy. Il salumificio di Correggio, in provincia di Reggio Emilia, porterà al Lindner Family Tennis Center un’offerta dedicata all’aperitivo italiano, in un momento in cui l’export dei salumi verso gli Stati Uniti deve fare i conti con i dazi imposti dall’amministrazione statunitense.

Una presenza che continua da cinque anni

La partnership con il Cincinnati Open è solo l’ultima tappa di una stagione che ha visto Veroni presente ai principali tornei del circuito internazionale, dal Bnp Paribas Open di Indian Wells al Miami Open, fino agli Internazionali Bnl d’Italia di Roma. L’azienda produce affettati a libero servizio ed è, secondo i dati Circana relativi al segmento Us Luncheon Meat, tra i protagonisti in questo comparto sul mercato statunitense.

Veroni Cincinnati Open
Veroni al Cincinnati Open

«Essere presenti al Cincinnati Open per il quinto anno consecutivo rappresenta un traguardo importante e la conferma di una strategia che negli anni ha dimostrato tutta la sua efficacia», dice Emanuela Bigi, marketing director di Veroni. «Il tennis è un contesto che interpreta perfettamente i valori del nostro brand: qualità, eleganza, autenticità e convivialità».

L’aperitivo italiano cambia le abitudini americane

Negli Stati Uniti l’happy hour non è più soltanto il drink dopo il lavoro. Secondo Buyers Edge Platform, fino ad agosto 2025 le ordinazioni di appetizer sono cresciute del 20%, mentre quelle dei piatti principali sono rimaste ferme. Una ricerca 2026 di Talker Research su 2.000 americani over 21 registra che per il 60% degli intervistati l’happy hour ha ormai superato il rito del dopolavoro, per il 63% è un momento per rilassarsi, e quasi un americano su tre lo vive a casa con amici e familiari.

Veroni ha costruito la propria presenza americana attorno a questo cambiamento, puntando su materia prima italiana e sul rito della condivisione più che sulla semplice vendita di prodotto.

Salumi affettati in New Jersey, materia prima italiana

Al Lindner Family Tennis Center, la lounge brandizzata all’interno della Fan Pavilion e le aree hospitality ospiteranno degustazioni di salumi importati al 100% dall’Italia, affettati e confezionati ogni giorno nello stabilimento di Logan, in New Jersey, attivo dal 2016.

Tra gli appuntamenti, il 14 agosto torna il Sunset Aperitivo, in collaborazione con Aperol Spritz. Il 19 agosto seguirà una degustazione riservata all’interno dell’Oasis Club, l’area hospitality Vip del torneo. Per tutta la durata della manifestazione, nei punti grab&go saranno disponibili anche le referenze della Snack Line, che unisce ai salumi provola, grissini e frutta disidratata, e la new entry Salumi & Focaccia, pensata per il consumo condiviso.

Cincinnati Open
Cincinnati Open

L’export dei salumi tra crescita e dazi

La vetrina di Cincinnati arriva in un momento delicato per il comparto. Assica, l’associazione industriali delle carni e dei salumi, ha chiuso il 2025 con un export a 2,5 miliardi di euro, superando per la prima volta questa soglia simbolica. Il direttore Davide Calderone ha però segnalato un rallentamento nell’ultimo trimestre, legato alle tensioni commerciali internazionali e alle politiche daziarie dell’amministrazione Trump, che si sono aggiunte al dollaro debole e all’incertezza geopolitica sui mercati extraeuropei.

Per un marchio che dal 2016 affetta in loco la materia prima importata dall’Italia, la vetrina del Cincinnati Open resta uno dei pochi terreni su cui il dazio non incide: il contatto diretto con il pubblico americano, torneo dopo torneo.

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