Vermouth di Torino: grande degustazione il 23 gennaio

Evento gratuito a Torino con walk-around tasting, seminari su botaniche e abbinamenti. Aperto a tutti gli appassionati

C’è un aperitivo che racconta Torino più di qualsiasi altro. Non è solo una questione di tradizione o di orgoglio locale: il Vermouth di Torino è l’unico vermouth al mondo a poter vantare il riconoscimento IGP. E il 23 gennaio, nella città che gli ha dato i natali, diventa protagonista assoluto di una giornata intera.

L’appuntamento è fissato per venerdì 23 gennaio, dalle 10.30 alle 20, presso la sede dell’Associazione Italiana Sommelier in Via Modena 23. Organizzato dal Consorzio del Vermouth di Torino insieme ad AIS Piemonte, l’evento promette di essere la più ampia degustazione mai realizzata per questo prodotto.

Come funziona la degustazione

La formula è quella del walk-around tasting: si gira liberamente tra i banchi dei produttori, si assaggia quello che si vuole, si parla direttamente con chi lo produce. Niente fronzoli, solo vermouth e conversazioni. Saranno presenti sia i marchi storici di fama mondiale sia le nuove realtà artigianali che stanno scrivendo il presente di questa categoria.

La partecipazione è aperta a tutti: operatori del settore, giornalisti, appassionati e anche i semplici curiosi che non hanno mai assaggiato un vero Vermouth di Torino. Le preiscrizioni si fanno sul sito di AIS Piemonte, sezione “Eventi”.

Vermouth Torino
Vermouth di Torino

I numeri del Consorzio

Durante l’evento verranno presentati i dati di produzione e i mercati di esportazione: il Vermouth di Torino arriva in 80 Paesi e la produzione ha toccato i 6 milioni di bottiglie. Un’occasione per scoprire anche i progetti futuri del Consorzio, che da poco ha ottenuto dal Ministero il riconoscimento come unico ente ufficiale per la tutela e promozione della IGP. In programma anche una degustazione guidata delle diverse tipologie: Vermouth di Torino Rosso, Bianco, Extra Dry e Rosé.

I seminari del pomeriggio

Nel pomeriggio, mentre i banchi d’assaggio rimangono aperti, partono una serie di talk brevi ma interessanti.

Ore 14 – Le botaniche piemontesi Bruno Malavasi e Marco Frandini, presidente della Cooperativa Erbe Aromatiche di Pancalieri, raccontano le erbe che danno anima al vermouth. In particolare, si degusteranno gli estratti delle diverse tipologie di artemisia, l’ingrediente che per disciplinare deve essere obbligatoriamente presente.

Ore 15.30 – Food pairing Mauro Carosso, presidente AIS Piemonte, e Pierstefano Berta mostrano come abbinare il Vermouth di Torino al cibo. Non solo aperitivo, quindi, ma anche possibilità a tavola. Seguirà degustazione guidata.

Ore 17 – Le parole del Vermouth La storica del vino Giusi Mainardi chiude la giornata con un viaggio nelle parole chiave che hanno raccontato nei decenni la storia di questo prodotto torinese.

Un Consorzio giovane ma rappresentativo

Il Consorzio del Vermouth di Torino è nato nel 2019 e riunisce grandi multinazionali, piccoli produttori e coltivatori di erbe aromatiche. Insieme rappresentano oltre il 90% della produzione, che ha raggiunto i 6 milioni di bottiglie con una crescita costante anno dopo anno.

Come sottolinea Bruno Malavasi, presidente del Consorzio del Vermouth di Torino, questa terza edizione dell’evento coincide con un momento particolare per il Consorzio: «Il riconoscimento ministeriale ci eleva a unico interlocutore istituzionale per la gestione, la promozione e la vigilanza sul disciplinare. Un impegno che ci spinge a dare sempre nuovo slancio alle nostre iniziative».

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