L’Irvo porta oli Igp e vini Doc siciliani a Lione il 3 giugno per la Festa della Repubblica, con show cooking e abbinamenti
Il prossimo 3 giugno l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Siciliana (Irvo) porta oli extravergine Igp e vini Doc siciliani a Lione, all’Hôtel du Département della Préfecture du Rhône, in occasione della Festa della Repubblica Italiana organizzata dal Consolato Generale d’Italia. Protagonisti dell’evento: show cooking, abbinamenti guidati e una selezione di oli ottenuti da produttori isolani, affiancati da una proposta di vini Doc Sicilia curata dal Consorzio Doc Sicilia.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Irvo, il Consolato Generale d’Italia a Lione, il Consorzio Igp Sicilia e il Consorzio Doc Sicilia.
Lione, piazza strategica per il food italiano
La scelta della città non è casuale. Lione è storicamente considerata la capitale gastronomica della Francia e mantiene un’attenzione al cibo difficilmente eguagliata in altri contesti urbani europei. Portare lì un percorso dedicato alla Sicilia, con i suoi oli e i suoi vini, significa confrontarsi con un pubblico già formato e selettivo, non con una platea qualunque.
Il commissario dell’Irvo, Giusi Mistretta, ha definito l’appuntamento «un’importante occasione di promozione delle eccellenze italiane nel mondo», sottolineando il valore della sinergia tra istituzioni e sistema produttivo nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare.

Show cooking e abbinamenti al centro del programma
Il format scelto punta sull’esperienza diretta. Gli ospiti istituzionali e la comunità italiana residente a Lione potranno seguire dimostrazioni di cucina e degustare oli extravergine Igp Sicilia abbinati a vini Doc selezionati. L’obiettivo è raccontare i territori siciliani attraverso i prodotti, non attraverso le parole.
La Console Generale Chiara Petracca ha sottolineato come la partecipazione dell’Irvo sia «pienamente coerente» con la funzione promozionale che la Festa della Repubblica tradizionalmente assume per le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero.
Un’occasione che vale oltre il 2 giugno
L’enogastronomia italiana trova in questi contesti uno spazio che le fiere di settore difficilmente garantiscono: un pubblico non specialistico, ma curioso, in un clima di apertura culturale. Lione in particolare — con la sua identità gastronomica radicata e la presenza di una comunità italiana attiva — offre una cornice in cui il prodotto può parlare da solo.
L’appuntamento del 3 giugno rimane aperto agli ospiti invitati dal Consolato.
