Cena a quattro mani alla Wine Room di Creazzo

Il 6 giugno Filippo Chiappini Dattilo e Luca Tegon si ritrovano al GHV Hotel per una sera costruita attorno alla stagionalità

Ogni portata di questa cena è stata pensata e realizzata per esaltare la stagionalità e il territorio, dietro ci sono due chef che lavorando in coppia sono pronti a stupire i commensali. La cena a quattro mani in questione vedrà come protagonisti lo chef Luca Tegon e lo chef stellato Filippo Chiappini Dattilo, si terrà il prossimo 6 giugno alla Wine Room by Luca Tegon, al GHV Hotel & Spa di Creazzo, in provincia di Vicenza.

Le due cucine si alterneranno lungo tutta la serata: Tegon aprirà con gli amuse-bouche, firmerà il primo piatto e chiuderà con la piccola pasticceria; Chiappini Dattilo costruirà l’antipasto, il secondo e il dessert. Un percorso che non assomiglia né all’uno né all’altro, e che non si potrà mai più rifare.

Luca Tegon e Filippo Chiappini Dattilo
Luca Tegon e Filippo Chiappini Dattilo

Due percorsi, una scuola in comune

A collegare i due chef c’è qualcosa di preciso: entrambi hanno fatto esperienza nelle cucine francesi, e si vede nel modo in cui trattano la materia prima. Chiappini Dattilo ha lavorato accanto a Georges Blanc, Émile Jung e Paul Haeberlin — nomi che nella gastronomia francese valgono come coordinate, non come decorazioni sul curriculum. Nato a Piacenza nel 1961, è arrivato alla cucina dopo un inizio in ingegneria: scelta tardiva, ma non si direbbe guardando al rigore con cui ha costruito la propria traiettoria professionale.

Anche Tegon ha assorbito, attraverso le esperienze francesi, quella cura per la tecnica che poi filtra nella precisione con cui gestisce il proprio ristorante. Due percorsi distinti, ma con un’idea di cucina simile: essenziale, legata al prodotto, senza effetti speciali fini a se stessi.

Il menu di giugno

Il menu del 6 giugno seguirà la stagione. Suggestioni vegetali, rimandi marini, preparazioni più intense: un arco che punta a tenere insieme varietà e coerenza. La selezione delle materie prime locali è, per entrambi gli chef, un punto di partenza dichiarato, non un’etichetta di marketing.

Il contesto del GHV Hotel aggiunge una variabile non secondaria: la cena a bordo piscina trasforma il servizio in qualcosa di più informale, senza che il livello tecnico ne risenta.


La cena del 6 giugno inizierà alle ore 20:00. Il costo sarà di 85 euro a persona, bevande escluse. Le prenotazioni si effettuano tramite il sito del GHV Hotel.

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