Il Consorzio Vini d’Acqui porta la Docg tra spiagge, festival e ristoranti stellati in un giro costiero che arriva fino a Cannes
Hai già deciso cosa bere sotto l’ombrellone quest’estate? Il Consorzio Tutela Vini d’Acqui ha deciso per te, o almeno ci prova. Quest’anno, da giugno ad agosto, il Brachetto d’Acqui Docg farà il giro delle coste italiane (e non solo), presentandosi a beach club, festival musicali e terrazze vista mare con argomenti difficili da controbattere: fresco, aromatico, pochi gradi e anche in versione cocktail. Il tutto dalla Liguria alla Sicilia, passando per la Notte Rosa di Rimini e arrivando fino alla Croisette di Cannes, dove i creativi di mezzo mondo si ritrovano ogni estate e colgono l’occasione per bere bene.
Il Consorzio, che riunisce 60 aziende tra cantine cooperative, aziende agricole e spumantiere della zona di Acqui Terme, ha costruito per l’estate 2026 un programma articolato su tre fronti: eventi di massa, alta ristorazione e formazione professionale.
Il Bracky Tonic e la via della mixology
Il primo segnale di cambiamento è nel bicchiere. Il Consorzio entra nel mondo della mixology con il Bracky Tonic: Brachetto d’Acqui Docg spumante, gin locale, acqua tonica, una scorza di pompelmo rosa o qualche foglia di menta. Un cocktail semplice, costruito per resistere all’ora del tramonto e alle lunghe serate in riva al mare. L’idea non è stravolgere il vino, ma fargli guadagnare terreno negli spazi, beach club, terrazze vista mare, dinner by the sea, dove fino a qualche anno fa trionfavano solo Spritz e bollicine internazionali.
Il profilo del Brachetto si presta: bassa gradazione alcolica, note floreali e fruttate, freschezza naturale. Caratteristiche che si allineano senza forzatura alle preferenze di chi cerca vini easy drinking ma non vuole rinunciare a una certa personalità nel bicchiere.

La Notte Rosa di Rimini e i Leoni di Cannes
Il 20 giugno, in concomitanza con la Notte Rosa di Rimini, il Consorzio ha presidiato l’area lounge dell’RDS Summer Festival 2026 come partner tecnico. Ospiti speciali, influencer e artisti hanno incrociato Brachetto e Acqui Rosé in un contesto che mescola musica, pubblico giovane e littorale romagnolo: un campo di prova interessante per una denominazione che punta ad allargare la propria base di consumatori.
Più rilevante, dal punto di vista della visibilità internazionale, è la partecipazione al Festival internazionale della creatività Leoni di Cannes, dove il Consorzio sarà partner tecnico di Casa Italia by UNA, lo spazio riservato ad agenzie, brand e operatori italiani durante il vertice mondiale della comunicazione e del marketing. Il Brachetto d’Acqui e l’Acqui Rosé accompagneranno i momenti di networking e convivialità tra i professionisti del settore: un posizionamento che punta, con pragmatismo, a farsi conoscere da chi i consumi li orienta e li racconta.
Sommelier stellati e studenti internazionali
Il calendario non è solo eventi. Il 7 e 8 giugno scorsi il Consorzio ha ospitato ad Acqui Terme una delegazione di sommelier provenienti da alcune delle insegne più note della ristorazione italiana: Enrico Bartolini al Mudec di Milano, Il Pagliaccio di Roma, Da Vittorio di Brusaporto, Campo del Drago del Rosewood Castiglion del Bosco, Agriturismo La Torricella a Monforte d’Alba e Il Centro di Priocca. L’iniziativa, costruita con Francesco Saverio Russo ha offerto ai professionisti un contatto diretto con il territorio e con le singole aziende produttrici.
Durante le degustazioni è emerso un dato interessante: il Brachetto dialoga con una varietà di abbinamenti più ampia di quella che la sua reputazione di vino dolce da dessert lascerebbe supporre. Risotto alle rape rosse con salsa al gorgonzola, pesce marinato con note acide: abbinamenti che portano il vino su tavoli di alto livello, fuori dal cliché della fragola e della torta di compleanno.
Il prossimo appuntamento coinvolgerà invece gli studenti di Ifse — Italian Food Style Education, accademia di alta cucina con sede a Piobesi Torinese: una delegazione internazionale (Filippine, Australia, Messico, Cina, Indonesia, oltre all’Italia) verrà in immersione nel territorio del Brachetto per avvicinarsi alla denominazione prima ancora di entrare nel mercato professionale.

Il Monferrato e il mercato danese
Le attività promozionali proseguono anche in Danimarca, che si conferma uno dei mercati europei più ricettivi per la denominazione. L’abbinamento con le fragole, classico e molto diffuso nei Paesi scandinavi nella stagione estiva, funziona da traino per la conoscenza del Brachetto tra i consumatori nordici.
«Abbiamo pensato a un calendario di attività estive strategico che ci consente di portare il prodotto direttamente nei luoghi della convivialità e delle vacanze, mantenendo saldo e vivo il legame con il mondo del fine dining», ha dichiarato Paolo Ricagno, presidente del Consorzio Tutela Vini d’Acqui.
Il prossimo appuntamento pubblico è l’RDS Summer Festival nelle tappe previste per luglio e agosto.
