Barolo e Derthona a Milano: la V edizione

Il 22 marzo 2026 a Palazzo Bovara decine di etichette in degustazione, dal Nebbiolo delle Langhe al Timorasso dei Colli Tortonesi

Una regione, il Piemonte, Due territori, Langhe e Tortonese, due vitigni, Nebbiolo e Timorasso, un palazzo nel centro di Milano, Palazzo Bovara in corso Venezia. Domenica 22 marzo torna per il quinto anno consecutivo “Il Barolo e il Derthona vanno in scena a Milano”, la manifestazione che porta nella città lombarda le etichette di Langa e dei Colli Tortonesi.

Chi ci sarà

L’iniziativa è promossa dal Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi e da I Vini del Piemonte, in partnership con Confcommercio Milano. La regia operativa è di Go Wine, associazione di promozione del vino e dell’enoturismo. In degustazione: Barolo Docg e Timorasso Derthona Doc, con i produttori direttamente ai banchi d’assaggio.

Dieci cantine per il Barolo, undici per il Timorasso. Tra i nomi presenti sul fronte nebbiolo: Giacomo Borgogno & figli, Ciabot Berton, Castello di Perno, Bel Colle. Sul fronte timorasso: La Colombera, Claudio Mariotto, Boveri Luigi, Cantine Volpi. Cru e annate diverse per ogni produttore, con la possibilità di confrontare verticali e stili.

Barolo e Timorasso a Milano
Barolo e Timorasso a Milano

Gli orari della giornata

L’evento si divide in due macro-momenti. Alla mattina spazio ai professionisti, ristoratori e operatori del settore, mentre il pomeriggio si aprono le porte al pubblico. Nel dettaglio gli orari della giornata sono così scandito:

  • 11.00–12.00 – Masterclass riservata a ristoratori e operatori del settore
  • 12.00–13.30 – Degustazione per operatori, con postazioni dei produttori
  • 15.00–19.00 – Degustazione aperta al pubblico
  • 18.00–19.00 – Salotto-degustazione con ospiti

Il salotto delle 18

L’appuntamento più atteso è il salotto-degustazione del tardo pomeriggio, condotto da Francesco Quarna — DJ, vignaiolo e voce del podcast “Deejay Wine Club” su Radio Deejay. Ospiti: Walter Massa, il produttore che ha fatto del Timorasso un vitigno di culto, e Guido Martinetti, titolare di Mura Mura (azienda biologica a Montegrosso d’Asti) e co-fondatore di Grom. I vini in degustazione durante il salotto non sono gli stessi presenti ai banchi: etichette diverse, non reperibili nel percorso principale.

I biglietti

Il biglietto base costa 35 euro (30 euro per i soci Confcommercio, Go Wine, AIS, Fisar, Onav, Aspi, con tessera valida da esibire all’ingresso) e include degustazioni illimitate, calice griffato e tasca portabicchiere. L’accesso al salotto-degustazione delle 18 costa 45 euro. I biglietti sono in prevendita online.

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