Degustazione solidale al Monastero dei Benedettini di Catania il 28 marzo: 25€ a sostegno di ristoratori e albergatori alluvionati
Tre giorni di vento a 120 km/h, onde fino a sedici metri, piogge equivalenti a otto mesi in settantadue ore. Quando il ciclone Harry ha lasciato la Sicilia, il conto dei danni superava il miliardo di euro solo sull’isola. Ristoranti allagati, enoteche con le attrezzature distrutte, agriturismi con le strutture lesionate. Non è stata una mareggiata normale: la Protezione Civile ha classificato l’evento tra quelli con tempo di ritorno stimato tra i 200 e i 500 anni.
A distanza di due mesi, molte di quelle attività non hanno ancora riaperto.
Una risposta dal mondo del vino
Il 28 marzo al Monastero dei Benedettini di San Nicolò l’Arena, a Catania, Assovini Sicilia organizza Harrycuminciamu, termine che in siciliano significa “cominciamo da capo”, una degustazione aperta al pubblico dalle 16 alle 22. L’intero ricavato dei biglietti andrà agli imprenditori della ristorazione e dell’ospitalità colpiti dall’emergenza.
L’iniziativa nasce da una considerazione concreta: il comparto vitivinicolo e quello della ristorazione sono legati da una dipendenza reciproca. Quando chiude un ristorante, ne risente anche la cantina che ci vendeva il vino. È dunque il momento di fornire un aiuto concreato ai propri partner commerciali.

Cosa si trova all’evento
Ai banchi di assaggio delle cantine si affiancano gli stand gastronomici a cura dell’Unione Regionale Cuochi Siciliani. Il biglietto di ingresso costa 25 euro e include una consumazione.
Hanno confermato la partecipazione i principali consorzi siciliani: DOC Sicilia, Etna DOC, Cerasuolo di Vittoria DOCG, Pantelleria, Marsala, Monreale, Faro, Val di Noto, Malvasia delle Lipari. Con loro anche la Fondazione SOStain Sicilia, le Enoteche Regionali, il Movimento Turismo del Vino e il Gruppo Giovani Assovini Sicilia. Il servizio di mescita è curato da AIS, Fisar e ONAV. Tutta la parte organizzativa — dall’ufficio stampa alla gestione operativa — viene svolta a titolo gratuito.
L’entità del disastro
I danni complessivi del ciclone Harry in Italia meridionale hanno superato i due miliardi di euro, di cui oltre un miliardo in Sicilia. Il Consiglio dei Ministri ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale il 26 gennaio e a febbraio ha stanziato un miliardo di euro per Sicilia, Calabria e Sardegna.
In Sicilia orientale — le province di Catania e Messina le più colpite — agrumeti e seminativi sono stati devastati. La linea ferroviaria Catania-Messina ha subito cedimenti strutturali. Le mareggiate hanno sormontato le opere di difesa costiera, allagando interi quartieri portuali e approdi. La Regione ha aperto bandi straordinari per contributi fino a 20.000 euro per le attività economiche danneggiate, ma la conta definitiva dei danni è ancora in corso.
Per partecipare a Harrycuminciamu è necessario acquistare i biglietti sulla piattaforma Tickettando. L’ingresso è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.
