Barilla e Legambiente ripuliscono il torrente Parma

In 26 hanno raccolto 250 kg di rifiuti in mezza giornata, lungo quasi un chilometro di percorso pedonale nel greto del torrente

Quasi dieci chili di rifiuti a testa: è il conto di mezza giornata passata nel greto del torrente Parma da 26 dipendenti di Barilla. Guanti, sacchi e un percorso pedonale di quasi un chilometro da ripulire, in collaborazione con Legambiente.

A fine lavoro i sacchi riempiti erano 50, per un totale di 250 kg di rifiuti tolti da uno degli spazi verdi più frequentati della città. L’iniziativa, che si è tenuta nei giorni scorsi, è stata organizzata dall’Employee Resource Group Be Kind To Nature e rientra nel progetto «Good for the Community», con cui Barilla vuole contribuire alle comunità in cui opera.

Gruppo di dipendendi Barilla in azione - foto CralBarilla
Gruppo di dipendendi Barilla in azione – foto CralBarilla

Il gruppo che ha promosso la giornata

Gli Employee Resource Group, o Erg, sono gruppi di volontari organizzati, guidati e formati da persone Barilla in tutto il mondo. Lo scopo dichiarato è favorire una cultura aziendale più inclusiva e dare impulso al cambiamento dentro l’azienda.

Be Kind To Nature si occupa di sostenibilità: sensibilizza i colleghi sul tema e promuove iniziative con ricadute sul luogo di lavoro, sulla comunità e sull’ambiente. La collaborazione con Legambiente rafforza un percorso già avviato da Barilla a Parma, con iniziative di sensibilizzazione ambientale e di coinvolgimento diretto delle persone.

Il gruppo Barilla e Legambiente - foto CralBarilla
Il gruppo Barilla e Legambiente – foto CralBarilla

Dalle parole ai fatti

A organizzare l’attività sono state Sara Cocconi e Michela Moreschi. «La sostenibilità diventa concreta quando passa dalle parole alle azioni — raccontano —. Con questa iniziativa abbiamo voluto portare il nostro impegno fuori dagli spazi dell’azienda e dentro la comunità in cui viviamo».

Per le due organizzatrici, prendersi cura del torrente e di uno spazio pubblico significa agire sulla qualità del territorio e, insieme, rafforzare il senso di responsabilità individuale e collettiva. Barilla indica la giornata come un esempio di ciò che i gruppi di volontari possono fare: tradurre la sensibilità dei singoli in attività concrete sul territorio.

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