Taurasi Antica Hirpinia: eccellenza vinicola irpina

Alla scoperta della cantina Antica Hirpinia, custode del Taurasi DOCG e dei vini autoctoni dell’Irpinia tra storia e tradizione

Antica Hirpinia è una cantina di lunga tradizione nel cuore dell’Irpinia, ha sede a Taurasi, dove i terreni sono prevalentemente di origine vulcanica, con stratificazioni argilloso-calcaree che conferiscono ai vini caratteristiche uniche. La storia dell’azienda ha origini che risalgono alla metà del secolo scorso: nata come cantina sociale nel 1959 e divenuta in seguito Enopolio di Taurasi, ha avuto un’evoluzione che l’ha portata, tra battute d’arresto e rilanci, a consolidare un progetto produttivo riconosciuto oggi sul territorio.

I vitigni bianchi

La produzione comprende le migliori varietà di vini bianchi e rossi campani. Il Fiano di Avellino viene coltivato principalmente a Lapio, dove viti con 50 primavere alle spalle, si affiancano a nuovi impianti. In particolare, un vigneto a 470 metri di altitudine presenta terreni vulcanici con presenza di limo che dà vigoria alle piante grazie alle vene d’acqua superficiali, rilevabili dalla crescita delle felci. Impiantato da 20 anni, questo vigneto è destinato al Fiano Riserva Desmòs. Le uve di Greco provengono invece dalla zona di Tufo, a 500 metri di altitudine, dove i terreni prevalentemente sabbiosi e ricchissimi di carbonato di calcio permettono al vitigno la massima espressione varietale, conferendo al vino ricchezza di profumi e notevole complessità.

Antica Hirpinia azienda
Antica Hirpinia azienda

La Coda di Volpe, vitigno storicamente legato al territorio campano, viene coltivata su terreni vulcanici di medio impasto a 430 metri di altitudine. Questo è un vigneto biologico certificato di recente impianto e produce uve destinate all’Irpinia Coda di Volpe DOC, caratterizzato da profumi fruttati e agrumati. La Falanghina, un altro vitigno tipico campano, ma di più recente acquisizione per l’area, predilige le altitudini tra i 600 e i 700 metri su terreni vulcanici sciolti con presenza di argilla.

Aglianico e Taurasi DOCG

È però l’Aglianico il vero protagonista di Antica Hirpinia, il vitigno che ha fatto la storia del territorio e continua a rappresentarne l’identità più profonda. Questo vitigno antichissimo, che secondo la tradizione sarebbe stato portato in zona dai greci nel VI secolo avanti Cristo, trova in questa terra le condizioni ideali per esprimere tutta la sua potenza ed eleganza. Un piccolo vigneto impiantato nel 2002 su terreni vulcanici di medio impasto con strati ciottolosi e argille profonde è condotto a cordone speronato, sistema che permette di controllare meglio quantità e qualità delle uve. Si tratta di un vigneto biologico certificato, diserbato solo meccanicamente e lavorato sotto il filare per ossigenare il terreno. Nelle annate migliori, l’Aglianico di questo vigneto è destinato alla produzione del Taurasi DOCG, mentre nelle annate meno propizie le uve vengono utilizzate per l’Irpinia Aglianico DOC.

Vendemmia uve Antica Hirpinia
Vendemmia uve Antica Hirpinia

Il Taurasi rappresenta il cuore pulsante della produzione. Si presenta di colore rosso rubino intenso e brillante, tendente al granato con l’invecchiamento. Al naso esprime una complessità notevole con note balsamiche, legno dolce, sottobosco, accenni di caffè, ciliegia, confettura di prugne, cacao e tabacco, arricchiti da tocchi speziati. Al palato è strutturato, asciutto, succoso, con una buona trama tannica ancora percepibile nei vini giovani ma destinata ad affinarsi con gli anni. La persistenza è lunga ed elegante. Il Taurasi Riserva 2014, in particolare, esprime al meglio tutte le potenzialità di questo terroir. Prodotto con uve provenienti da vitigni che sorgono su terreni prevalentemente argillosi, trascorre dai 20 ai 24 mesi in legno prima di affrontare un lungo riposo in bottiglia che ne migliora finezza ed eleganza.

Pronta per l’enoturismo

La cantina è aperta per visite e degustazioni su prenotazione, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi nella storia del Taurasi e dell’Irpinia vinicola. Il punto vendita aziendale permette di acquistare i vini e soffermarsi per una degustazione nella sala dedicata, mentre l’agriturismo consente di abbinare i vini ai piatti della tradizione locale, scoprendo quegli accostamenti che da secoli caratterizzano la cucina irpina.

Antica Hirpinia rappresenta un custode della memoria storica del Taurasi, un ponte tra passato e futuro e un esempio di come la cooperazione, se ben gestita con forte orientamento alla qualità, possa valorizzare al meglio un territorio e le sue tradizioni vitivinicole. In un’epoca in cui il vino tende sempre più a diventare prodotto globale e standardizzato, realtà come questa ricordano quanto sia importante preservare l’identità dei luoghi e dei vitigni autoctoni, continuando a raccontare storie che affondano le radici in millenni di storia.

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