Olio Basso: extravergine da 120 anni tra pizza e territorio

Fondato in Campania nel 1904 è presente in oltre 90 Paesi. Il Campania Igp e gli altri oli pensati per cucinare e per condire a crudo

Olio Basso è un’azienda olearia fondata in Campania nel 1904, cresciuta fino a distribuire i propri prodotti in oltre 90 Paesi. All’ultimo Tuttofood ha presentato il nuovo Olio Extra Vergine di Oliva Basso Campania Igp, oltre ad aver portato tutta la gamma che va dagli extravergine Dop e Igp agli aromatizzati, fino alla linea «I Vivaci».

Cent’anni di selezione, un territorio come bussola

La storia del marchio segue quella della famiglia Basso, che ha trasformato una piccola realtà artigianale in un’azienda con proiezione internazionale senza mai allontanare il focus dalla materia prima. Il Campania Igp — patrocinato dal Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva Igp Campania — è l’espressione più recente di quel legame con l’origine: ottenuto da olive coltivate esclusivamente nel territorio campano, valorizza le cultivar locali e la biodiversità olivicola della regione.

Olio Basso Campania Igp
Olio Basso Campania Igp

Il prodotto non è un generico extravergine di fascia alta, ma una referenza che risponde a un’indicazione geografica precisa, con disciplinare e controlli di filiera. Per il consumatore finale, questo si traduce in tracciabilità, coerenza organolettica e un profilo aromatico legato a un’area produttiva definita.

L’extravergine come ingrediente, non come finitura

La logica che guida la gamma Basso è quella di un olio da usare durante la preparazione, non soltanto da versare a crudo sul piatto finito. Nel caso della pizza, ad esempio, l’extravergine entra nell’impasto, condiziona la struttura della mollica e contribuisce al profilo aromatico complessivo — un ruolo che richiede un prodotto con carattere definito, non un olio neutro.

Il nuovo Campania Igp si presta a questo uso per la sua struttura fruttata e la persistenza al palato: funziona sull’impasto come in cottura, e a crudo su verdure, bruschette o piatti di pesce mantiene una propria riconoscibilità. L’aromatizzato al rosmarino, invece, lavora diversamente: l’infusione a freddo porta in primo piano la nota erbacea senza coprire gli altri ingredienti, rendendolo utile su focacce, carni bianche o condimenti per pasta.

Olio Basso in cucina
Olio Basso in cucina

Cosa sono «I Vivaci» e come si usano

La linea «I Vivaci» è pensata per un utilizzo versatile, adatto tanto alla cucina italiana quanto a preparazioni di ispirazione internazionale. Si tratta di oli extravergine caratterizzati da profili aromatici distinti — non generici blend neutri — progettati per chi vuole abbinare l’olio alla ricetta anziché usarlo come sfondo.

La gamma complessiva di Olio Basso comprende extravergine in versione convenzionale, biologica, Dop e Igp, oltre agli aromatizzati e agli oli di semi.

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