Produzione oltre 40 milioni di chili, export a +12,4%: i dati del Consorzio confermano la crescita della Regina Rosa dei Salumi
La Mortadella Bologna Igp chiude il 2025 con i numeri più alti degli ultimi anni. Secondo i dati certificati da IFCQ Certificazioni e diffusi dall’omonimo Consorzio, la produzione ha superato i 40 milioni e 700mila chili, con un incremento del 3,0% rispetto al 2024. Le vendite sono cresciute del 3,3%, mentre l’export ha segnato un balzo a due cifre: +12,4%.
A guidare la crescita interna è l’affettato in vaschetta: nel 2025 ha raggiunto oltre 13 milioni e 200mila chili lavorati, con un aumento del 6,4% sull’anno precedente. Nel 2015 erano sei milioni e 700mila chili: in dieci anni il formato ha più che raddoppiato i propri volumi.
La grande distribuzione resta il canale principale
Sul fronte italiano, la distribuzione moderna — la grande distribuzione organizzata — detiene ancora la quota predominante con il 55,0% delle vendite. Il canale tradizionale (il cosiddetto Normal Trade) si ferma al 27,2%, mentre il discount si attesta al 17,8%.
La fotografia dei canali non riserva sorprese: la Mortadella Bologna Igp è un prodotto di acquisto corrente, ben radicato nelle abitudini della spesa settimanale, e la Gdo è il contesto in cui le famiglie la trovano più facilmente.

Export: la Francia prima, il Canada stupisce
L’export vale circa il 25% delle vendite totali e nel 2025 ha tirato più di ogni altro segmento. La Mortadella Bologna Igp raggiunge oltre 70 Paesi: in cima alla classifica per volumi c’è la Francia (+3,0%), seguita da Germania (+7,7%), Spagna (+15,3%) e Belgio, che ha registrato un incremento del 71,5%.
Tra i mercati extra-Ue, la Svizzera ha messo a segno un +30,9%. Il caso più vistoso è però il Canada: +565,8%, un risultato spiegato dalla riapertura del mercato dopo lo stop legato alla PSA — la peste suina africana — che aveva bloccato le importazioni. Germania, Spagna, Belgio e Svizzera sono mercati dove il Consorzio opera con programmi di promozione finanziati dall’Unione europea.
La parola al Consorzio
«Siamo estremamente orgogliosi dei dati ottenuti nel 2025 dalla Mortadella Bologna che, nonostante gli aumenti del carrello della spesa e della bolletta energetica, continua a crescere» ha dichiarato Guido Veroni, presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna. Veroni ha sottolineato anche la crescita di mercati non ancora coperti dai programmi di promozione europei, come la Croazia (+27,6%) e la Polonia (+88,8%), definendoli «nuove possibilità di sviluppo».
