Il progetto LemOn ha raggiunto 30 milioni di telespettatori in tre anni. Merito di un consorzio che ha puntato su qualità e comunicazione innovativa
Trentamila limoni spremuti in tre anni. No, non è una ricetta per una limonata gigante, ma il risultato di un progetto che ha fatto molto di più: ha raccontato un territorio attraverso il suo frutto più emblematico. E a giudicare dai numeri – oltre 30 milioni di telespettatori raggiunti – qualcosa ha funzionato.
Da Siracusa a Berlino, passando per i social
A Fruit Logistica, la fiera internazionale dell’ortofrutta che si tiene ogni anno a Berlino, il Consorzio del Limone di Siracusa IGP ha presentato i risultati di LemOn. Non è il solito progetto di promozione agricola. Coordinato da CSO Italy e cofinanziato dall’Unione Europea, LemOn ha puntato su una comunicazione visiva diretta, quasi pubblicitaria, con uno slogan che non lascia dubbi: “Cattura l’essenza della Sicilia”.
Gli spot sono passati in tv, i maxi-schermi delle stazioni di Milano Centrale, Roma Termini e Roma Tiburtina hanno mostrato immagini di limoni gialli e coste siciliane. Sui social – Facebook e Instagram soprattutto – sono arrivate 660mila reazioni. Poi c’è stato il Lemon Tour, eventi itineranti che hanno portato il prodotto direttamente nelle piazze, raccogliendo 200mila contatti.

Il Consorzio dietro l’operazione
Il Consorzio del Limone di Siracusa IGP rappresenta i produttori di un’area che è la prima in Italia per questo agrume, con una buona presenza di biologico. La vicepresidente Chiara Lo Bianco, intervenuta alla presentazione berlinese insieme al presidente di CSO Italy Paolo Bruni, ha parlato chiaro: «Questo progetto è un pezzo importante della storia del nostro limone».
Non è retorica. In un comparto – quello degli agrumi – che attraversa un momento difficile, il limone di Siracusa IGP tiene. Anzi, cresce. In Italia i limoni rappresentano il 17% degli acquisti totali di agrumi, e l’85% di quelli venduti sono italiani. La Sicilia orientale, con Siracusa in testa, fa la parte del leone.

Consumi in crescita, qualità riconosciuta
Daria Lodi di CSO Italy ha presentato i dati: il limone IGP piace sempre di più alla grande distribuzione e i consumi ne hanno beneficiato. Non è solo questione di marketing. Il prodotto ha caratteristiche precise: buccia edibile, profumo intenso, versatilità in cucina. Il messaggio “spreco zero” – perché della buccia non si butta via niente – ha fatto presa, soprattutto tra i giovani consumatori di Italia, Polonia e Romania, i tre paesi target del progetto.
LemOn è partito nel 2024 e si concluderà il 31 marzo 2027. Al momento sta completando il secondo anno di attività e, stando alle dichiarazioni dei promotori, gli obiettivi sono stati centrati. La prossima estate tornerà il Lemon Tour, che nelle passate edizioni ha funzionato bene.
Un modello replicabile?
La storia del Limone di Siracusa IGP dice qualcosa di interessante: un prodotto di qualità, se promosso con intelligenza e con risorse adeguate, può trovare spazio anche in un mercato complicato. Il resto lo fa il territorio, che in questo caso parla da solo. Basta saperlo raccontare.
