Base di riso germogliato, alghe Nori e Ulva, olio di cocco: il formaggio plant-based senza latte, glutine e soia di Verys.
L’azienda veneta Verys ha messo in commercio Erbochicco, un’alternativa vegetale al formaggio erborinato a base di riso integrale germogliato biologico, arricchita con alghe Nori e Ulva (lattuga di mare). Il prodotto si rivolge a chi evita i derivati animali e a chi convive con intolleranze a latte, lattosio, glutine e soia.
Il mercato dei formaggi vegetali ha ormai una sua fisionomia riconoscibile, ma la maggior parte dei prodotti in circolazione si basa su anacardi, mandorle o latte di cocco. Verys ha scelto una strada diversa: il punto di partenza è il Bio SuRice, un ingrediente brevettato ottenuto dalla germogliazione del riso integrale proveniente da coltivazioni biologiche italiane condotte secondo il metodo della “Permacoltura”, un approccio ispirato alle tecniche di Masanobu Fukuoka.
Riso germogliato dalle Piccole Dolomiti
I semi di riso vengono attivati in acqua di sorgente proveniente da una fonte a 600 metri sul livello del mare, nel Parco della Lessinia, nelle Piccole Dolomiti. Il processo di germogliazione si considera completo quando i germogli raggiungono il massimo della vitalità: a quel punto il riso viene trasformato in Bio SuRice attraverso un metodo esclusivo e brevettato. Nell’Erbochicco la percentuale di Bio SuRice è pari al 46%.

La lista completa degli ingredienti comprende acqua, olio di cocco spremuto a freddo, succo di limone, aroma naturale, alga Nori in proporzione dello 0,07% e alga Ulva allo 0,05%. Quest’ultima è nota anche come lattuga di mare ed è apprezzata in ambito nutrizionale per il contenuto di antiossidanti.
Consistenza cremosa, uso versatile
Nella pratica di cucina, Erbochicco si presta a diversi utilizzi: può servire come base per antipasti, per mantecare risotti e paste, per farcire torte salate o come elemento di panini e tramezzini. La consistenza è cremosa, il sapore descritto come intenso — caratteristica che in un prodotto fermentato senza latte è spesso il punto debole, qui indicata invece come il tratto distintivo.
