Arancia Rossa IGP: ricerca e produttori si alleano

Consorzio e Università di Catania firmano accordo per migliorare qualità e resistenza climatica delle arance siciliane

Il Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP e l’Università di Catania hanno siglato una convenzione per affrontare le sfide che il cambiamento climatico sta imponendo alla produzione agrumicola siciliana. L’accordo, presentato lo scorso 14 luglio nella sede regionale di Catania, punta a migliorare la qualità delle arance rosse attraverso la ricerca scientifica applicata.

Un territorio sotto pressione

La Sicilia orientale, dove si concentra la produzione dell’Arancia Rossa IGP, sta vivendo una crisi idrica senza precedenti. Le varietà tradizionali – Tarocco, Moro e Sanguinello – che hanno reso famosa questa denominazione, si trovano a dover fronteggiare temperature più elevate e periodi di siccità prolungati. Il territorio dell’IGP comprende 62 comuni delle province di Catania, Enna e Siracusa, una zona vocata alla produzione agrumicola ma sempre più esposta agli stress climatici.

Aranceto sIciliano
Aranceto sIciliano

«La siccità non può essere attenuata solo con interventi strutturali», ha spiegato Gerardo Diana, presidente del Consorzio. Una considerazione che fotografa la realtà di un comparto che produce circa 200.000 tonnellate di arance rosse all’anno, rappresentando il 70% della produzione italiana di questa tipologia.

Cosa prevede l’accordo

La convenzione durerà 12 mesi e si concentrerà su aspetti concreti. Il Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania valuterà i materiali genetici già presenti nelle aziende associate al Consorzio, con particolare attenzione ai portinnesti più resistenti alla siccità. Verranno inoltre identificati i cloni di Tarocco più adatti alle nuove condizioni climatiche.

Le prove sperimentali si svolgeranno direttamente nelle aziende del territorio, permettendo di testare le innovazioni in condizioni reali. È previsto anche un tavolo permanente di confronto tra produttori e ricercatori per raccogliere le criticità del settore e trasferire rapidamente le soluzioni disponibili.

Un prodotto unico al mondo

L’Arancia Rossa di Sicilia IGP deve le sue caratteristiche peculiari – la pigmentazione rossa della polpa e il sapore distintivo – alle condizioni pedoclimatiche del territorio etneo. Le escursioni termiche tra giorno e notte, favorite dalla presenza del vulcano, stimolano la produzione di antocianine, i pigmenti responsabili del colore rosso.

Il riconoscimento IGP, ottenuto nel 2011, tutela non solo la qualità del prodotto ma anche un sistema produttivo che coinvolge circa 1.500 aziende agricole. La denominazione garantisce che le arance vengano coltivate, raccolte e confezionate esclusivamente nel territorio di origine, seguendo un disciplinare che definisce tecniche colturali, epoca di raccolta e caratteristiche qualitative.

Arancia rossa
Arancia rossa

Le sfide del futuro

L’iniziativa arriva in un momento cruciale per l’agrumicoltura siciliana. Negli ultimi anni, la produzione ha subito cali significativi a causa della siccità e delle temperature anomale. La ricerca di portinnesti più resistenti e di tecniche colturali adattate ai cambiamenti climatici diventa quindi strategica per la sopravvivenza del comparto.

Come ha sottolineato la professoressa Alessandra Gentile, coordinatrice del progetto per l’Università, «è fondamentale il trasferimento alle imprese» dei risultati della ricerca. Un approccio che punta a rendere immediatamente applicabili le innovazioni, evitando che rimangano confinate nei laboratori.

L’assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo ha confermato il sostegno della Regione all’iniziativa, ribadendo l’importanza di migliorare l’approvvigionamento idrico per l’agricoltura siciliana. Un impegno che dovrà tradursi in interventi concreti per supportare un settore che rappresenta un’eccellenza del Made in Italy agroalimentare.

Al termine dei 12 mesi di sperimentazione, sarà presentato un primo report che dovrebbe indicare le direzioni future per mantenere competitiva la produzione di Arancia Rossa di Sicilia IGP in un contesto climatico sempre più sfidante.

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