Alta Langa Roma 2026: 47 produttori a Palazzo Brancaccio

L’11 maggio allo Spazio Field la terza edizione della rassegna dedicata alle bollicine piemontesi Docg dedicati ai professionisti

Il Consorzio Alta Langa porta la sua denominazione nella Capitale per la terza volta. Lunedì 11 maggio, allo Spazio Field di Palazzo Brancaccio, 47 produttori presenteranno 115 etichette di Metodo Classico — bianchi, rosati e riserve — dalle 10:00 alle 17:00. Un evento pensato per far conoscere questi vini alla ristorazione capitolina; questo è l’unico appuntamento nazionale dedicato in esclusiva all’Alta Langa Docg nel 2026.

I numeri dicono qualcosa: i 47 produttori presenti rappresentano quasi la metà degli associati al Consorzio e coprono oltre l’80% della produzione totale della denominazione.

Un Metodo Classico che nasce in quota

L’Alta Langa Docg è prodotta con uve Pinot Nero e Chardonnay tra il 90 e il 100%, su vigneti che si distribuiscono tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo, con un’altitudine media di 440 metri sul livello del mare. Il disciplinare prevede un affinamento sui lieviti di almeno 30 mesi — 60 per la tipologia Riserva — e lo spumante è sempre millesimato: ogni bottiglia riporta l’anno della vendemmia, senza eccezioni. La denominazione ha ottenuto la Doc nel 2002 e la Docg nel 2011; la produzione attuale si attesta intorno ai tre milioni di bottiglie l’anno, con l’85% destinato al mercato interno.

Alta Langa Docg
Alta Langa Docg

Il Consorzio è stato fondato nel 2001 e conta oggi 100 produttori e 90 viticoltori associati. Con la vendemmia 2025 ha raggiunto un potenziale produttivo di 3.500.000 bottiglie, che entreranno in commercio non prima dell’autunno 2028.

Le masterclass e il walk around tasting

Nel corso della giornata si terranno alcune masterclass su invito, condotte da Marco Reitano, sommelier del ristorante La Pergola — tre stelle Michelin — del Rome Cavalieri, A Waldorf Astoria Hotel. Il pomeriggio si chiuderà con il walk around tasting.

Dieci locali romani, un servizio fotografico

Nei giorni precedenti l’evento, dieci ristoranti e locali di Roma parteciperanno a un progetto fotografico del Consorzio: Osteria Della Vittoria, Pierluigi, Antico Arco, Il Convivio Troiani, Avenida Caló, Mamma Orso, Al Ceppo 1968, La Quercia, San Baylon e Bylon Cocktail Bar. Gli scatti saranno pubblicati sui canali social del Consorzio. Un formato già sperimentato nel 2025 con una selezione diversa di indirizzi romani.

Il cocktail dell’edizione

Ogni anno l’evento ospita un cocktail firmato per l’occasione. Per il 2026 tocca a Christian Comparone, bar manager di Palazzo Ripetta, con il «Torino Royal»: 30 ml di Vermouth di Torino Igp rosso, 30 ml di Frangelico, 30 ml di Rosolio di Torino, 30 ml di succo di limone e 100 ml di Alta Langa Docg extra brut. Comparone porta in questo progetto oltre 15 anni di esperienza internazionale, maturata tra Londra, Sydney e Tokyo.


L’evento di lunedì 11 maggio è riservato a operatori Horeca previa registrazione.

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