Il Cerasuolo d’Abruzzo Doc di Talamonti vince il Vinolok Trophy al CMB 2026, tenuto a Cirò tra 1.100 rosati da 33 Paesi
Il Cerasuolo d’Abruzzo Doc firmato Talamonti ha conquistato il riconoscimento più alto della Sessione Vini Rosati del Concours Mondial de Bruxelles – CMB 2026: il Vinolok Trophy – Rivelazione Internazionale Vini Rosati 2026. La competizione si è svolta dal 27 al 29 marzo a Cirò, in Calabria, con 50 giudici internazionali che hanno valutato alla cieca quasi 1.100 etichette provenienti da 33 Paesi.
Il Talamonti Rosé 2025 è un Montepulciano in purezza, 13,5% di gradazione alcolica, senza passaggio in legno. La scheda di degustazione del CMB descrive aromi di fragola, lampone e frutti rossi selvatici al naso; al palato il vino risulta sapido, con acidità marcata, buona freschezza e un finale lungo. Ha ottenuto anche la Gran Medaglia d’Oro, il massimo punteggio della scala.
L’Italia avanza in cima al podio
Paese ospitante dell’edizione 2026, l’Italia ha registrato una lieve contrazione nel numero totale di medaglie, ma ha guadagnato terreno nelle categorie di vertice: più Medaglie d’Oro e più Grandi Medaglie d’Oro rispetto all’anno scorso. L’Abruzzo è la regione più in evidenza, con due Medaglie d’Oro complessive oltre al Vinolok Trophy.

Il dato dice che i rosati italiani non competono sul volume di etichette premiate, ma sulla concentrazione ai livelli alti della classifica.
La Francia domina il medagliere
Nella classifica generale per Paese, la Francia ha ottenuto i risultati più solidi dell’edizione. La percentuale di vini premiati è salita dal 33% del 2025 a quasi il 47% nel 2026, con 7 Grandi Medaglie d’Oro contro le quattro dell’anno precedente.
La Provenza si è confermata area di riferimento con 74 medaglie, tre delle quali Grandi Medaglie d’Oro, in netto aumento rispetto alle 51 del 2025. Il Languedoc-Roussillon ha registrato una crescita ancora più marcata: 43 medaglie totali, di cui 19 d’Oro e 23 d’Argento, contro rispettivamente 11 e 12 nel 2025. La Valle del Rodano ha ottenuto due Grandi Medaglie d’Oro e la Rivelazione Francia Vini Rosati, assegnata all’RS Rosé 2025 della Famille Vermeersch.
Spagna, Portogallo e Romania
Tra gli altri Paesi di peso, la Spagna ha confermato una presenza strutturata e competitiva. La Rivelazione Spagna è andata al Salvueros 2025 delle Bodegas Hijos de Marcos Gómez, Cigales. Il Portogallo ha fatto segnare una crescita moderata ma concreta, con il Vinha da Valentina Premium Rosé 2025 di Casa Ermelinda Freitas nominato Rivelazione Portogallo. La Romania ha confermato il proprio potenziale con il 33% di vini premiati; la Rivelazione va al Vin Issa Pinot Noir Rosé 2025 (Aiud, Transilvania).
Il CMB Merit: un nuovo riconoscimento
L’edizione 2026 ha introdotto il CMB Merit, un riconoscimento attribuito ai vini che raggiungono 86 o più punti senza ottenere una medaglia. Lo scopo è segnalare al mercato etichette di qualità che meritano attenzione anche fuori dai vertici della classifica. I produttori premiati con il CMB Merit accedono a strumenti di comunicazione e marketing messi a disposizione dall’organizzazione.
Il Concours Mondial de Bruxelles è una competizione itinerante articolata in quattro sessioni tematiche — rosati, rossi e bianchi, effervescenti, dolci e fortificati — e valuta ogni anno oltre 15.000 vini da tutto il mondo. La prossima sessione, dedicata ai rossi e bianchi, si terrà a Yerevan dal 21 al 23 maggio 2026. La Sessione Vini Rosati 2027 si svolgerà nell’Anjou-Saumur.
