Foliage, Lago di Vernago, Certosa e sci oltre i 3.000 metri: idee per l’autunno in Val Senales, con le piste aperte da settembre
In Val Senales la stagione sugli sci è già cominciata. Dal 19 settembre, giorno in cui 35 anni fa fu ritrovato Ötzi, la funivia dell’Alpin Arena Senales è tornata in funzione e porta di nuovo gli sciatori sul ghiacciaio altoatesino, oltre i 3.000 metri di quota.
Mentre sulle cime si scia, a valle il foliage ingiallisce e i masi si riempiono di escursionisti che cercano le specialità degli chef altoatesini. In ottobre, con l’aria limpida e una luce particolare, il paesaggio cambia colore nel giro di pochi chilometri: dal giallo dei larici al blu dei laghi, fino al bianco della neve.
Corse sugli sci a oltre 3.000 metri
La riapertura delle corse in funivia coincide con l’anniversario del ritrovamento di Ötzi, la Mummia del Similaun, sopravvissuta in perfetto stato di conservazione dall’età del Rame fino ai giorni nostri e oggi custodita nel Museo Archeologico dell’Alto Adige a Bolzano.
Nelle prime settimane della stagione il ghiacciaio resta punto di riferimento soprattutto per gli allenamenti di agonisti e atleti professionisti. Le prime piste a valle riapriranno il 28 novembre 2026, data attualmente prevista: da quel giorno anche gli appassionati potranno contare su 42 chilometri di piste e 11 impianti di risalita, tra i 2.011 e i 3.212 metri di quota, per vivere la montagna anche dall’alto.

Il giallo dei larici tra Val di Fosse e Certosa
La Val Senales si estende dall’imbocco della valle fino ai ghiacciai e offre paesaggi che cambiano di continuo nel giro di pochissimi chilometri. In autunno diventa così un soggetto ideale per gli appassionati di fotografia e non solo: il giallo dorato dei boschi di larici a valle sfuma gradualmente verso l’alto, incontra il blu dei bacini d’acqua e arriva fino alle prime cime innevate.
I protagonisti del colore dorato sono i larici, i cui aghi assumono un’intensa tonalità prima di cadere. Il luogo più indicato è la Val di Fosse, una delle zone più autentiche, incastonata nel Parco Naturale Gruppo di Tessa, dove l’autunno vive tra antichi masi, malghe e fitti boschi. Per chi non ama l’altezza, una passeggiata tra il foliage e le malghe, dove avvistare delle timide marmotte, è l’ideale.
Altra meta sono Madonna di Senales e Certosa, tra natura e cultura, con sentieri che uniscono i prati alla storia secolare di luoghi emblematici come il Monastero di Certosa, il Convento Certosino Monte degli Angeli. Per chi vuole perdersi tra antiche architetture, una visita al borgo e un giro nel chiostro del complesso, che risale al 1326, non possono mancare.
Il blu del Lago di Vernago
Per il blu e le sue sfumature c’è il Lago di Vernago, tra i luoghi di punta della valle, con i suoi masi storici. Il giro ad anello propone un percorso lungo circa sette chilometri; con le altre escursioni possibili permette di ammirare il bacino e il piccolo borgo da prospettive diverse.
Tra le tappe più suggestive ci sono il Maso Finale e il Maso Tisen, dove poi gustare le prelibatezze alpine: l’autunno è anche il momento di abbinare alle escursioni i sapori, con i piatti tipici della cucina altoatesina.
Lazaun e il bianco del ghiacciaio
Salendo verso Lazaun, a circa 2.400 metri di altitudine e facile da raggiungere in cabinovia, si incontra una vegetazione dai toni caldi, incorniciata dal panorama alpino dell’altopiano. Più in alto c’è il ghiacciaio, dove il bianco della neve contrasta con l’azzurro del cielo di questa stagione.
Informazioni e aggiornamenti sull’apertura delle piste sono disponibili su www.valsenales.com.
