Festa dell’Uva di Merano 2026: 140 anni dal 16 al 18 ottobre

Corteo storico, concerti, il Saltaro e specialità altoatesine: Merano festeggia i 140 anni di una tradizione nata nel 1886

Sono 140 anni di Festa dell’Uva: il traguardo straordinario si celebrerà dal 16 al 18 ottobre 2026 a Merano, cornice storica di uno dei festival più longevi d’Italia, promosso dall’Azienda di Soggiorno.

Nata nel 1886 per festeggiare il buon raccolto, la Festa dell’Uva è diventata una tradizione in Alto Adige, celebrata tra grandi specialità della cucina alpina, musiche del folclore e il grande corteo di figuranti che attraversa le vie della città.

Quest’anno sarà una doppia ricorrenza: infatti anche Merano come località di cura festeggia il compleanno, accendendo 190 candeline. Era il 1836 quando la città iniziò a farsi conoscere per i benefici del suo clima.

Traubenfest 2024 - foto Azienda di Soggiorno Merano Fabio Rubini
Traubenfest 2024 – foto Azienda di Soggiorno Merano Fabio Rubini

Il programma delle tre giornate, tra musica, bere e l’arrivo del Saltaro

In occasione del 140° della manifestazione, per tre giorni a Merano torneranno tradizioni antichissime, dalla sfilata dei carri festivi all’atteso arrivo del Saltaro, il guardiano delle vigne vestito di cuoio, che brandisce l’alabarda per cacciare i ladri dai vigneti.

Dopo la tappa inaugurale al Kurhaus, nella sala più grande del teatro civico (il Kursaal), dove si terrà il concerto serale, sabato la festa si riverserà nel centro storico della città. Qui musica bandistica e danze, tra «classici» della tradizione altoatesina e alcune alternative moderne, animeranno gli ultimi momenti prima del gran finale.

Domenica 18 ottobre, alle 14.15, prenderà il via la marcia del corteo storico, con carri allegorici trainati dai cavalli e i cittadini in costume tradizionale, con partenza da Porta Venosta, uno dei tre ingressi alla città.

Traubenfest 2023 - foto KVM-71 Fabio Rubini
Traubenfest 2023 – foto KVM-71 Fabio Rubini

Dopo 140 anni, la cucina sa ancora di tradizione

Suoni, sapori, folclore che ritornano puntuali, da 140 anni: la Festa dell’Uva celebra così l’anniversario che la attesta come una delle manifestazioni gastronomiche più antiche del Paese. Il cibo e il frutto della vendemmia sono i protagonisti assoluti, nei piatti autunnali più gettonati da nord a sud della penisola e nelle specialità locali del Mercato Meranese: speck, formaggi, pane, erbe aromatiche e vini pregiati che arrivano dai vigneti tutt’intorno alla città.

Tra l’architettura Belle Époque e i giardini botanici che abbelliscono Merano, i ristoranti hanno la loro porta sempre aperta, accogliendo un pubblico che, oltre al salume e al buon vino, cerca la tradizione e quel gusto di «casa».


Per informazioni e per il programma completo: www.merano-suedtirol.it

spot_img

Ultimi Articoli

Silent Travel d’autunno: quattro viaggi nel silenzio

Dalla Valle Isarco alla Val d'Orcia, quattro territori per...

Val Senales in autunno: cosa fare sul ghiacciaio di Ötzi

Foliage, Lago di Vernago, Certosa e sci oltre i...

Tradizione ladina in Val di Fassa

Tra tradizione ladina, ospitalità familiare e cucina trentina, un...

Törggelen: la tradizione contadina dell’Alto Adige

Dal 3 ottobre torna in Alto Adige il Törggelen:...

Ristoranti, l’estate 2026 secondo i dati di TheFork

Turisti stranieri, cene più tarde e prenotazioni da smartphone:...