La cantina biologica di Franciacorta porta a Verona tre millesimati 2021 che puntano su purezza, tensione e identità territoriale
Tre Franciacorta millesimati, tutti 2021, tutti biologici. Terre d’Aenòr arriva a Vinitaly con un aggiornamento di gamma che mette al centro l’annata appena rilasciata, la fiera veronese che per il settore spumantistico italiano resta uno degli appuntamenti più seguiti dell’anno.
La cantina è nata nel 2018 ed è guidata da Eleonora Bianchi. Ha scelto la certificazione biologica per l’intera produzione e ha mantenuto quella scelta coerentemente attraverso ogni fase, dalla gestione agronomica alla vinificazione.

Tre etichette, tre caratteri
Il Franciacorta Extra Brut Millesimato 2021 è il vino della tensione gustativa: essenziale, verticale, costruito sull’equilibrio tra struttura e freschezza. La parola chiave è nitidezza.
Il Franciacorta Rosé Millesimato 2021 si muove su un registro diverso. La finezza aromatica è il filo conduttore, con una profondità che non schiaccia la delicatezza. Un rosé che non esibisce, ma convince.
Il Franciacorta Pas Dosé Millesimato 2021 è il più diretto dei tre. Zero dosaggio, nessuna concessione: il territorio parla senza mediazioni, con tutta la purezza che questo formato consente.
La scelta biologica come metodo
In Franciacorta la questione del biologico non è mai banale. La denominazione opera in una zona densamente coltivata, dove la viticoltura si confronta con pressioni agronomiche non facili. Terre d’Aenòr ha certificato l’intera gamma, un impegno che riguarda anche i tempi lunghi richiesti dalla rifermentazione in bottiglia propria del Metodo Classico.
L’annata 2021 in Franciacorta ha offerto condizioni interessanti: una stagione con buona escursione termica nel finale, che ha favorito la conservazione dell’acidità, componente chiave per i vini destinati all’invecchiamento sui lieviti.
