Vinetia 2026: i migliori vini del Veneto secondo i sommelier

La guida AIS premia sette etichette d’eccellenza, dal Prosecco all’Amarone. E lancia un dibattito sul futuro della viticoltura

Quaranta professionisti, degustazione alla cieca, 2010 vini assaggiati. Alla fine, sono rimaste solo sette bottiglie che hanno conquistato il Premio Vinetia, il riconoscimento che l’Associazione Italiana Sommelier del Veneto assegna alle migliori etichette regionali. L’annuncio è arrivato a fine novembre a Venezia, nelle sale dell’Hotel Ca’ Sagredo, durante la presentazione della dodicesima edizione della guida.

Panel Vinetia
Panel VinetiaVene

I sette vini vincitori

La giuria, composta da sommelier, giornalisti e ristoratori, ha selezionato un vincitore per ogni categoria tra 21 finalisti. Ecco i vincitori

Spumante Metodo Charmat: Ànzolo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Rive di San Michele Extra Brut 2023 di Bellenda

Metodo Classico: Monti Lessini Durello DOC Riserva Extra Brut 2018 di Giannitessari

Miglior Vino Bianco: Monte Stelle Soave DOC Classico 2023 de La Cappuccina

Miglior Vino Rosa: Chiaretto di Bardolino DOC 2024 di Albino Piona

Miglior Vino Rosso: Tai Rosso Colli Berici DOC 2023 di Pegoraro

Miglior Vino Rosso da Invecchiamento: Amarone Della Valpolicella DOCG Riserva 2016 di Brigaldara

Miglior Vino Dolce: Acininobili Veneto IGT 2019 di Maculan

Il Tai Rosso di Pegoraro e l’Amarone di Brigaldara hanno conquistato anche i premi speciali assegnati rispettivamente dai ristoratori e dai giornalisti. Gli altri 14 finalisti hanno ricevuto il Premio Rialto.

Premio Vinetia - I 7 vincitori
Premio Vinetia – I 7 vincitori

Le novità dell’edizione 2026

Quest’anno la guida cambia nome al suo riconoscimento principale: non più Premio Fero, ma Premio Vinetia. Un cambio che vuole rafforzare il legame tra la guida e il territorio vinicolo regionale.

Dietro Vinetia c’è un lavoro capillare: 100 degustatori coordinati da 7 referenti provinciali e 25 redattori hanno valutato quest’anno 2010 vini di 390 produttori. In dodici edizioni, la guida ha degustato complessivamente 24.700 vini di quasi 5.000 aziende, pubblicando 6.160 schede.

Come spiega Paolo Bortolazzi, «la dodicesima edizione non è solo un elenco di eccellenze, ma una fotografia di una produzione che sa trasformarsi e affrontare le sfide del clima, conservando il legame con il territorio».

Per Gianpaolo Breda, presidente di AIS Veneto, i dati raccolti rappresentano «un patrimonio prezioso non solo per gli appassionati, ma anche per le istituzioni, che possono avere un quadro completo dell’evoluzione di un settore fondamentale per l’economia regionale».

Dove trovare la guida

Vinetia è disponibile online come portale dedicato ai vini del Veneto, offrendo una mappa completa delle migliori produzioni regionali.

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