Verys, mozzarella vegetale per intolleranti al lattosio

Il nuovo prodotto plant-based Verys è pensato per la pizza, fila come quella tradizionale, ma nasce dal riso germogliato

C’è un momento preciso in cui un chicco di riso integrale diventa qualcosa di più: quando germoglia. È in quella fase che le proteine si scompongono in aminoacidi, le vitamine si moltiplicano, gli enzimi si attivano. E qualcuno ha pensato di utilizzare questo processo naturale per creare un’alternativa alla mozzarella. Non una copia sbiadita, ma un prodotto che fila, fonde e non rilascia acqua in cottura.

Verys, azienda veneta specializzata in prodotti 100% vegetali, ha appena lanciato la sua Mozzarella Vegetale per Pizza da 150 grammi. L’ingrediente base è il Bio SuRice, un preparato che contiene il 50% di riso integrale germogliato.

Come funziona la germinazione del riso

Il processo produttivo parte da semi di riso integrale biologico coltivato in Lombardia e Piemonte, che vengono immersi in acqua di sorgente a temperatura controllata. L’acqua proviene dalla Sorgente Papalini, che sgorga a 600 metri di altitudine nel Parco della Lessinia.

Durante la germinazione, gli enzimi scompongono le proteine in 20 aminoacidi, rendendo il germoglio più digeribile. Aumentano anche le fibre, le vitamine e i sali minerali: i germogli possono contenere fino al 100% in più di questi nutrienti rispetto al seme originale. Nel riso germogliato, l’acido gamma-amminobutirrico (GABA) è dieci volte superiore rispetto al riso bianco, mentre fibre, vitamina E e niacina sono quasi quattro volte maggiori.

Quando i germogli raggiungono il massimo della vitalità, il riso viene trasformato in una composto vegetale chiamata Bio SuRice, che diventa poi la base per i prodotti dell’azienda.

Per Pizza Verys
Per Pizza Verys

Cosa c’è dentro la mozzarella

Oltre al Bio SuRice al 50%, nella ricetta entrano acqua, amido di tapioca, olio di cocco e origano. La texture è semidura e compatta. Il sapore ha note aromatiche che richiamano la tradizione mediterranea, senza la dolcezza che caratterizza molti prodotti a base di riso.

Il formato è studiato per una pizza: 150 grammi sono sufficienti per condire una teglia media. La confezione è pratica e si conserva facilmente in frigorifero.

Le caratteristiche in cottura

Qui sta il punto che interessa chi cucina: la resa. Verys dichiara che il prodotto si scioglie in modo omogeneo, fonde senza bruciare e non rilascia acqua durante la cottura – tre problemi comuni nelle alternative vegetali alla mozzarella.

Secondo l’azienda, il prodotto simile già utilizzato nelle pizzerie (chiamato Chicca) ha ricevuto riscontri positivi dagli operatori proprio per queste caratteristiche: non brucia, non rilascia acqua e fonde correttamente.

La mozzarella si presta anche per focacce, torte salate e altri piatti da forno. È senza glutine, senza soia e naturalmente priva di lattosio, quindi adatta a chi ha intolleranze multiple.

A chi si rivolge

Il target principale sono, appunto, le persone con intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte, chi segue una dieta vegana e, più in generale, chi cerca prodotti plant-based. Ma l’azienda punta anche a un pubblico più ampio: famiglie che vogliono alternare i formaggi tradizionali con opzioni vegetali, magari per ridurre il consumo di derivati animali senza stravolgere le abitudini alimentari.

La mozzarella per pizza da 150 grammi è disponibile nella grande distribuzione e nei negozi specializzati.

L’approccio dell’azienda

Verys produce alternative vegetali da oltre dieci anni e ha scelto di concentrarsi sul riso integrale germogliato come materia prima distintiva.

La filosofia dichiarata è lavorare con ingredienti semplici, senza additivi complessi, puntando sulla qualità della materia prima piuttosto che su aromi artificiali o addensanti. Il metodo di coltivazione del riso si ispira alla permacultura e alle tecniche del botanico giapponese Masanobu Fukuoka, che prevedono un approccio naturale con interventi minimi sul terreno.

L’inserimento di questa mozzarella completa una gamma che comprende già spalmabili, grattugiato e altri prodotti. L’obiettivo è offrire alternative per diversi usi in cucina, dalla colazione alla cena, mantenendo la stessa base di riso germogliato.

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