Tecniche di cottura, scelta del pesce giusto e abbinamenti con vino e birra per una cena estiva riuscita
L’estate è il momento ideale per fare una bella grigliata di pesce, un’alternativa più leggera rispetto alla classica carne. Ma per ottenere risultati soddisfacenti servono alcune accortezze nella scelta degli ingredienti e nelle tecniche di cottura.
Quali pesci scegliere per la griglia
Non tutti i pesci reggono bene la cottura diretta. La regola base è puntare su varietà con carne compatta e soda. Orata, branzino, sarago e trota sono perfetti se grigliati interi, mentre per chi preferisce i filetti funzionano bene pesce spada, tonno e salmone tagliati a fette spesse.

I molluschi e crostacei offrono alternative interessanti: seppie, calamari e polpi richiedono cotture brevi per rimanere teneri, mentre gamberoni, scampi e mazzancolle si prestano naturalmente alla griglia.
Preparazione e cottura
Prima della cottura il pesce va pulito accuratamente: eviscerare, eliminare squame e, se necessario, la pelle. Per i pesci interi, un’aromatizzazione con prezzemolo, aglio, scorza di limone e olio extravergine dà buoni risultati.
Per evitare che si attacchi, ungere leggermente sia la griglia che il pesce. La cottura richiede fiamma moderata e tempi precisi: 5-7 minuti per lato per i pesci interi, 3-4 minuti per le fette di pesce spada o tonno, solo 2-3 minuti per i crostacei. Le seppie e i calamari vanno scottati rapidamente per non indurirsi.
Abbinamenti con il vino
La tradizione italiana privilegia i vini bianchi secchi per il pesce alla griglia. Un Vermentino di Sardegna o una Falanghina campana accompagnano bene pesci dal sapore delicato come orata e branzino. Per pesci più grassi come salmone o tonno, funzionano vini con maggiore struttura come un Fiano o un Greco di Tufo.
Con i crostacei si può osare un rosato fresco, mentre per molluschi come seppie e calamari un Soave o un Pinot Grigio dell’Alto Adige offrono l’acidità giusta per bilanciare i sapori.
L’alternativa della birra
La birra sta guadagnando terreno negli abbinamenti con il pesce. Una lager chiara e poco luppolata come una Pils si sposa bene con pesci delicati, mentre una wheat beer (birra di frumento) accompagna efficacemente crostacei e molluschi.
Per pesci più saporiti come il pesce spada, una IPA leggera può creare contrasti interessanti, purché non sia troppo amara. Le birre acide, come le sour ale, funzionano particolarmente bene con preparazioni che includono agrumi.

Contorni e presentazione
La grigliata di pesce si completa con verdure grigliate – zucchine, peperoni, melanzane – o insalate fresche. Un filo d’olio a crudo, sale grosso e limone bastano per esaltare i sapori senza coprirli.
Servire su vassoi grandi che permettano di mostrare le diverse varietà di pesce per avere una presentazione curata. Le salse dovrebbero rimanere leggere: una citronette o una salsa verde semplice completano il piatto senza appesantirlo.
Consigli pratici
Organizzare tutto in anticipo è fondamentale, soprattutto se si cucina all’aperto. Mantenere il pesce al fresco fino al momento della cottura e utilizzare griglie antiaderenti o cestelli specifici per evitare rotture. Non girare troppo spesso il pesce durante la cottura per preservarne l’integrità.
