L’azienda veneta sviluppa quattro marchi propri che rappresentano già il 24% delle referenze del segmento
Nel panorama della distribuzione Horeca, Cattel Spa ha individuato nel settore carne una delle leve principali per la crescita. L’azienda veneta, che gestisce un assortimento di circa 8000 referenze tra food e no-food, dedica quasi 1000 prodotti al comparto carni, di cui il 24% a marchio proprio.
La strategia si basa su quattro brand distinti: Valdora Selezione per il segmento premium, Braslavia per le carni marezzate, Valdora per l’offerta tradizionale italiana e DiGià, ultimo arrivato che punta sul rapporto qualità-prezzo.

Quattro marchi per target diversi
Valdora Selezione si posiziona come top di gamma, con proposte come la carne di fassone piemontese certificata CO.AL.VI. in diversi tagli. Braslavia si rivolge agli intenditori con carni marezzate selezionate per tenerezza e morbidezza. Il marchio Valdora copre le diverse categorie animali – bovino, vitello, suino, pollo ed elaborati – mantenendo il focus sul made in Italy. DiGià, invece, unisce qualità e convenienza per ampliare la base clienti.
Controllo della filiera
Simone Fantato, category manager del segmento carne, coordina un processo che va dalla selezione dei fornitori al controllo della lavorazione. «Non vogliamo essere solo distributori, siamo diventati in parte anche produttori», ha spiegato il manager. «Realizziamo i nostri prodotti a marchio, non ci limitiamo a farli produrre da terzi, quasi come dei sarti siamo sempre pronti a realizzare e personalizzare i nostri prodotti per renderli convenienti e qualitativamente superiori».

Questo approccio ha portato l’incidenza dei prodotti a marchio al 34% sul venduto del segmento, una percentuale che l’azienda prevede di incrementare ulteriormente. Il controllo diretto sui processi produttivi consente di mantenere standard qualitativi elevati e prezzi più stabili rispetto ai prodotti commercializzati.
Personalizzazione per la ristorazione
L’offerta Cattel si distingue per la capacità di personalizzare i prodotti secondo le esigenze specifiche dei clienti del canale Horeca. L’azienda propone ricette su misura e prodotti disponibili in diversi formati, adattandosi anche alla stagionalità.
La formula adottata da Cattel nel segmento carne rappresenta un modello di evoluzione dal ruolo di distributore a quello di “quasi produttore”, come lo definisce Fantato, mantenendo il controllo qualitativo lungo tutta la filiera e offrendo soluzioni personalizzate al mercato della ristorazione professionale.
