A Fognano il 30 agosto e 1° settembre torna l’evento dei vignaioli romagnoli per definire un nuovo stile dell’Albana di Romagna
Ritorna per la terza volta “Brisighella in bianco – Brix Genius Loci”, l’appuntamento che il 30 agosto e 1° settembre riunirà al Convento Emiliani di Fognano i diciannove produttori dell’associazione “Brisighella, Anima dei tre Colli”. Due giornate per presentare il Progetto Brix, un’iniziativa che mira a definire un nuovo disciplinare per l’Albana in purezza, valorizzando le differenze tra i diversi terroir di Brisighella.
Un territorio dalle tre anime
Il nome Brix deriva dalla radice celtica di Brisighella e significa “luogo scosceso”. Non poteva esserci definizione più azzeccata per questo territorio dell’entroterra ravennate, dove le colline disegnano un paesaggio complesso e variegato. L’area di produzione si estende su tutto il comune di Brisighella e parti di Faenza e Casola Valsenio, rientrando nella Menzione Geografica Aggiuntiva del Sangiovese di Brisighella.

Il territorio si divide in tre zone distinte. La parte settentrionale presenta terreni calcarei-argillosi, la fascia centrale è caratterizzata dai gessi, mentre la zona più alta si distingue per i suoli marnoso-arenacei. Queste differenze geologiche si riflettono nelle caratteristiche organolettiche dei vini, creando quella “sfaccettatura di suoli” che secondo i produttori locali rappresenta una sintesi perfetta della Romagna viticola.
Il programma dell’evento
Il primo giorno, sabato 30 agosto, inizia alle 11 con una degustazione riservata a giornalisti e comunicatori, condotta da Federica Randazzo, sommelier e vice curatrice della Guida Slow Wine. Nel pomeriggio, alle 17, si terrà la masterclass aperta al pubblico guidata da Armando Castagno, che metterà a confronto alcuni terroir francesi con l’Albana Brix locale, per un totale di nove vini in degustazione. Il costo è di 60 euro (55 per i soci delle associazioni di settore). La giornata si conclude con una degustazione aperta al pubblico di tutti i vini dei soci, dalle 19 alle 22.30, al costo di 15 euro.
Lunedì 1° settembre sarà dedicato agli operatori del settore Ho.Re.Ca. Si inizia alle 10.30 con una degustazione condotta da Simone Loguercio, miglior sommelier d’Italia 2018, in dialogo con Iacopo Casadio sui cambiamenti del mercato vinicolo. Dalle 12 alle 19 saranno aperti i banchi d’assaggio con tutti i vini delle diciannove cantine dell’associazione.

Le cantine coinvolte
L’associazione nata nel 2023 raggruppa oggi diciannove realtà produttive: Baccagnano, Bulzaga, Casadio, Fondo San Giuseppe, Gallegati, La Collina, Podere La Berta, Poggio della Dogana, Roberto Monti, Tenuta Bacàna, Tenuta Uccellina, Tenute Tozzi, Terra di Brisighella, Terrabusi, Vespignano, Vigne dei Boschi, Vigne di San Lorenzo, Villa Liverzano e Zinzani.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: arrivare a definire dei veri e propri cru, valorizzando le specificità di ogni zona attraverso un lavoro di lungo periodo. Il mercato del vino oggi riconosce sempre più l’importanza dei singoli vigneti e delle loro caratteristiche uniche, e Brisighella vuole posizionarsi in questo segmento con un approccio metodico e condiviso.
Per gli eventi del 30 agosto è obbligatoria la prenotazione al numero 335 10 269 89 o via email a casadioiacopo@outlook.it.
