Dal 12 al 14 settembre la città piemontese ospita il primo evento internazionale dedicato al cereale più consumato al mondo
Vercelli si prepara a diventare per tre giorni la capitale europea del riso. Dal 12 al 14 settembre la città piemontese ospiterà Risò, il primo Festival Internazionale del Riso, un evento che punta a valorizzare il cereale più diffuso al mondo attraverso cultura, turismo e commercio.
Il festival nasce in un territorio che produce il 50% del riso italiano ed è il cuore della risicoltura europea. Vercelli e la sua provincia coltivano 120mila ettari di risaie, un paesaggio unico fatto di specchi d’acqua che cambiano colore con le stagioni.

Un programma tra tradizione e innovazione
Il programma si articola su più fronti. In Piazza Antico Ospedale sorgerà il Risò Village, spazio espositivo dove si alterneranno panel tematici sul settore risicolo e una mostra che racconta il rapporto tra uomo e natura nelle terre d’acqua.
Sul sagrato della Basilica di Sant’Andrea verranno allestite sette piccole risaie, ognuna dedicata a una varietà classica italiana: Roma, Carnaroli, Arborio, Baldo, Sant’Andrea, Vialone Nano e Ribe. Due microaree ospiteranno invece la vegetazione spontanea tipica del territorio.
L’aspetto commerciale non viene trascurato: l’11 settembre la storica Borsa Merci di Vercelli, unica ancora attiva settimanalmente in Italia, farà da cornice agli incontri B2B tra operatori del settore.
Tour tra risaie e borghi storici
Chi vuole scoprire il territorio potrà scegliere tra sei percorsi turistici coordinati da Somewhere Tour Operator. Due itinerari si concentrano sulla città: “Vercelli Medievale e Sacra” porta alla scoperta del patrimonio artistico, mentre “Vercelli Terra d’Acque” segue i simboli urbani legati all’elemento che ha plasmato la storia locale.

Gli altri tour escono dai confini cittadini. “Grange, Tenute e Mulini del Vercellese” attraversa risaie e architetture rurali. “La Baraggia Vercellese tra Castelli e Monasteri” esplora quella che viene chiamata la “savana d’Europa”. Due percorsi completano l’offerta: uno dedicato alle tradizioni rurali, l’altro al momento del taglio del riso.
Partnership strategiche
Il festival ha già stretto una partnership con la Fiera del Riso di Isola della Scala, la principale manifestazione italiana dedicata al risotto. Un’alleanza che unisce l’esperienza consolidata della kermesse veronese con le ambizioni internazionali del progetto piemontese.
Un territorio che si racconta
Risò coinvolge anche i 56 comuni dei “Borghi delle Vie d’Acqua”, territorio che si estende tra le province di Vercelli, Torino e Alessandria. Pobietto, Asigliano e Rovasenda organizzeranno eventi collaterali, mentre è in programma una gara podistica regionale di 5 chilometri da Palazzolo a Trino.
Il festival punta a creare un circuito turistico stabile che vada oltre i tre giorni di settembre. Le prenotazioni sono già aperte sul sito www.festivaldelriso.it.
Un evento che prova a far conoscere un territorio spesso sottovalutato, dove il riso non è solo agricoltura ma cultura, paesaggio e identità di una comunità che ha fatto dell’acqua la sua ricchezza.
