Alla terrazza dell’InterContinental Ambasciatori Palace, 11 cocktail seguono le fontane di Roma, da Trevi a Piazza Navona
C’è un filo d’acqua che lega la fontana di Trevi a un acquedotto romano di 2.000 anni fa, e da settembre quel filo si può anche bere. È l’idea dietro “I Racconti dell’Acqua”, la nuova drink list di Charlie’s Rooftop, la terrazza all’ultimo piano dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace di via Veneto: 11 cocktail costruiti seguendo il percorso delle fontane e delle sorgenti storiche della città, dalle Naiadi di piazza della Repubblica alla Barcaccia di piazza di Spagna.
La carta è divisa in due sezioni, “Le Fontane” e “Le Sorgenti”, più un cocktail finale che chiude il percorso. L’acqua che attraversa Roma da secoli, dagli acquedotti antichi alle fontane barocche, diventa così il filo conduttore dell’intera drink list.

Da piazza della Repubblica a Trevi
Il percorso comincia da Le Naiadi, dedicato alla fontana di piazza della Repubblica scolpita da Mario Rutelli agli inizi del Novecento: nel bicchiere, Vodka Altamura, Apricot Brandy, burro e miele.
Pochi isolati più in là si arriva a Le Tartarughe, che porta il nome della fontana cinquecentesca di piazza Mattei: Urka Goldy, Bitter Bianco Luxardo, Carpano Bianco, mela verde, basilico, St. Germain e soda.
La Pigna richiama invece il rione che prende il nome dalla grande pigna bronzea oggi nel cortile dei Musei Vaticani, un tempo custodita secondo la tradizione nei pressi del Pantheon: Fusetti Messico, Santa Spina Fumigata, peperone giallo e soda.
Il percorso arriva quindi a Trevi, la fontana progettata da Nicola Salvi e alimentata dall’Acqua Vergine, l’acquedotto romano in funzione da oltre 2.000 anni: No.3 Gin, liquore alla rosa, limone e karkadè.

Bernini, il Gianicolo e la Barcaccia
Superata Trevi, la carta si sposta su due fontane firmate da Gian Lorenzo Bernini. I Quattro Fiumi, ispirato alla fontana di piazza Navona che rappresenta Nilo, Gange, Danubio e Rio de la Plata, unisce Santa Spina Cruda, Falernum, mango e passion fruit.
La Barcaccia prende il nome dalla fontana a forma di barca semiaffondata di piazza di Spagna, costruita da Pietro Bernini con il figlio Gian Lorenzo e alimentata dalla stessa Acqua Vergine che rifornisce Trevi: Sorbole Bitter al Limone, eucalipto e soda.
Chiude la sezione La Palla di Cannone, che richiama la tradizione dello sparo di mezzogiorno dal Gianicolo: Flor de Caña 12, banana, liquore alla fava tonka e bitter orange.
Le Sorgenti, l’acqua che non si vede
La seconda parte della carta lascia le fontane monumentali per raccontare le sorgenti e gli acquedotti che le alimentano, e comprende anche due proposte senza alcol. Felix richiama l’Acqua Felice, l’acquedotto voluto nel Cinquecento da papa Sisto V, al secolo Felice Peretti, da cui il nome dell’acquedotto e del cocktail: Tanqueray 0%, mela verde, basilico, limone e soda.
Virgo torna sull’Acqua Vergine, il cui nome latino è appunto Virgo, e che dal 19 avanti Cristo alimenta sia Trevi sia la Barcaccia: Limonzero, melograno e soda. Apollinaris chiude la sezione con un riferimento che esce da Roma: non una fontana cittadina, ma un’acqua minerale diventata celebre nell’Ottocento nei grandi alberghi europei: Tanqueray 0%, mango, passion fruit e limone.
Il cocktail che chiude il percorso
A completare la carta è Charlie’s Reviver, il signature cocktail della terrazza: Flor de Caña 12, Dry Curaçao, melograno e succo di limone. Arriva dopo dieci tappe tra sorgenti antiche e fontane barocche ed è pensato come chiusura del percorso, più che come undicesimo capitolo della mappa.
Charlie’s Rooftop si trova al sesto piano dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, ed è aperto tutto l’anno dall’aperitivo al dopo cena.
