Aglio di Voghiera Dop: arriva CSQA come ente di controllo

Il Ministero ha affidato a CSQA i controlli sulla Dop ferrarese: 430 tonnellate certificate per una filiera da un milione di euro

Il Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste ha affidato con decreto ministeriale a CSQA Certificazioni il compito di effettuare i controlli sulla Denominazione di Origine Protetta Aglio di Voghiera per i prossimi tre anni. L’autorizzazione, rilasciata dall’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi (Icqrf), riguarda una filiera di 17 operatori che produce 430 tonnellate certificate l’anno per un valore alla produzione di un milione di euro.

La scelta di CSQA non è casuale: l’organismo ha incorporato di recente Check Fruit, che era fino ad ora l’ente di controllo della Dop ferrarese. L’acquisizione del 100% del capitale sociale della società ortofrutticola rientra in una strategia di espansione del Gruppo CSQA nel comparto dei prodotti freschi.

Una Dop radicata nel ferrarese

L’Aglio di Voghiera ha ottenuto il riconoscimento Dop nel 2010. La zona di produzione è il territorio ferrarese, dove le condizioni del suolo e del microclima concorrono a definire le caratteristiche del bulbo: forma regolare, colore bianco uniforme, sapore pronunciato ma non aggressivo. Il Consorzio Produttori Aglio di Voghiera, attivo dal 2000, conta oggi 24 soci ordinari e un socio speciale.

Tra le iniziative in calendario c’è la storica Fiera dell’Aglio, che si terrà a Voghiera dal 7 al 9 agosto 2026.

Aglio di Voghiera Dop
Aglio di Voghiera Dop

I numeri dell’agroalimentare regionale

L’Aglio di Voghiera si inserisce in un sistema regionale ampio. Secondo il Rapporto Ismea-Qualivita 2025, l’Emilia-Romagna conta 74 prodotti certificati Dop e Igp, con un valore economico complessivo di quasi quattro miliardi di euro e oltre 15.000 operatori coinvolti. Le Indicazioni Geografiche regionali incidono per il 26% sul valore totale dell’agroalimentare locale.

Le parole del Consorzio e di CSQA

«I controlli non sono soltanto un adempimento», ha dichiarato Monia Dalla Libera, presidente del Consorzio, «ma uno strumento essenziale per tutelare la qualità dell’Aglio di Voghiera Dop, valorizzare il lavoro dei produttori e rafforzare la fiducia dei consumatori nei confronti del nostro prodotto».

Maria Chiara Ferrarese, direttrice generale e amministratrice delegata di CSQA, ha inquadrato l’incarico nel contesto della crescita del Gruppo: «Con l’acquisizione di Check Fruit rafforziamo le nostre competenze nel settore ortofrutticolo e possiamo offrire alle produzioni Dop e Igp un sistema di controllo più specializzato».

Con l’ingresso dell’Aglio di Voghiera, CSQA arriva a 83 Indicazioni Geografiche controllate in Italia.

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