Il Gorgonzola conquista Tokyo con il suo sapore

Lo Zola sbarca in Giappone per conquistare un mercato che cresce 14% anno su anno. Ecco perché piace così tanto ai giapponesi

C’è un motivo preciso per cui il Gorgonzola ha trovato casa anche in Giappone: si chiama umami. Quella sensazione saporita, quasi carnosa, che i giapponesi cercano nei loro piatti più pregiati, è naturalmente presente nei formaggi stagionati e fermentati. Il Gorgonzola, con la sua crosta intagliata dal tempo e dalle muffe nobili, ne è un esempio centinaia di anni prima che la parola umami entrasse nei dizionari europei.

Non è un caso, quindi, che il Giappone sia diventato il primo Paese per importanza nell’area Asia Pacifico per quanto riguarda l’acquisto di Gorgonzola: oltre 33 mila forme importate e un valore che supera i 4 milioni di euro (dati aggiornati al 31 ottobre 2025, fonte Clal). Su scala mondiale si parla del dodicesimo mercato.

Intolleranti al lattosio, benvenuti

C’è un secondo fattore, più sorprendente forse. Giappone, Cina e Corea del Sud sono tra i Paesi del mondo con la più alta percentuale di persone intolleranti al lattosio. Il Gorgonzola, di contro, ne è praticamente privo: inferiore a 0,1 grammi su 100 grammi di prodotto. Non si tratta di una formulazione speciale o di un artificio tecnologico, ma di una conseguenza naturale del processo di produzione tradizionale. Un vantaggio che trasforma un limite alimentare in un’opportunità di mercato.

Tagliere con Gorgonzola
Tagliere con Gorgonzola

I numeri italiani in Giappone

Il quadro complessivo delle importazioni agroalimentari giapponesi dall’Italia è tutt’altro che trascurabile. Nel 2024 sono cresciute del 14% rispetto al 2023, secondo i dati di ICE. Sul versante caseario, secondo AFIDOP (Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP), nel 2024 il Giappone ha importato complessivamente 12.700 tonnellate di formaggio italiano, per un valore di circa 107 milioni di euro. Un mercato in crescita, anche se lentamente: l’aumento rispetto all’anno precedente si ferma all’1,1%.

Cosa succede a Tokyo in marzo

Dal 10 al 13 marzo 2026 il Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola sarà presente al Foodex Japan 2026, la fiera dedicata all’agroalimentare più importante per tutta l’area Asia Pacifico. Si tratta della 51° edizione della manifestazione, ospitata al centro fieristico Tokyo Big Sight.

Lo stand del Consorzio si troverà nel Padiglione Italia, West Hall 2, postazione 148, nell’ambito della collettiva organizzata da ICE. Sul tavolo, le degustazioni: un rito che a questa fiera non è decorativo, ma strategico. Assaggiare il Gorgonzola è spesso il primo passo che porta un compratore giapponese dalla curiosità all’acquisto.

Il Foodex di Tokyo non è una manifestazione pensata per il consumatore finale. È un appuntamento tra industrie, distributori e buyer. Eppure quello che viene deciso in quelle tre giorni a Tokyo finisce, mesi dopo, sugli scaffali dei supermercati e nei menù dei ristoranti di tutto il Pacifico.

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