Follador e Fondazione Vialli e Mauro: 12 anni di brindisi

Da Valdobbiadene un sostegno concreto alla ricerca su SLA e cancro attraverso le vendite delle bottiglie natalizie

C’è brindisi e brindisi, alcuni fini a se stessi, altri aiutano la ricerca. Follador Prosecco dal 1769 l’aiuta da dodici anni, devolvendo parte dei ricavi delle vendite alla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus. Una partnership che trasforma ogni bottiglia in un piccolo contributo per la lotta contro SLA e cancro.

Un’alleanza che dura

La collaborazione è nata dalla volontà di Gianluca Vialli e Massimo Mauro, e nel tempo ha costruito una rete di sostenitori che unisce piacere e solidarietà. L’azienda di Col San Martino, a Valdobbiadene, conferma anche per il Natale 2025 il sostegno alla Fondazione, destinando parte dei proventi delle vendite dei suoi Prosecco D.O.C.G.

Cappelliera Follador per sostenere Fondazione Vialli e Mauro
Cappelliera Follador per sostenere Fondazione Vialli e Mauro

«Anche questa volta il primo regalo di Natale arrivato in Fondazione è stato quello di Follador», spiega Massimo Mauro, presidente della Fondazione. «Grazie a questa collaborazione sempre più persone conoscono la nostra mission e possono contribuire all’acquisto di innovativi endoscopi per l’Istituto di Ricerca di Candiolo, a Torino».

Le cappelliere solidali

Al centro della campagna natalizia ci sono le cappelliere della Collection Image, disponibili in due versioni: una con una Magnum di Prosecco Superiore D.O.C.G. Torri di Credazzo Follador, l’altra con una bottiglia da 0,75 litri accompagnata da due calici firmati Follador.

Il design celebra la storia della famiglia: in primo piano c’è la stilizzazione di nonna Cleofe accanto al figlio Gianfranco Follador, tra i primi produttori di Valdobbiadene. Sullo sfondo, le colline del Prosecco, patrimonio UNESCO.

Torri di Credazzo patrimonio UNESCO Follador
Torri di Credazzo patrimonio UNESCO Follador

Convivialità e ricerca

«Questa collaborazione non è soltanto una partnership, ma un impegno che sentiamo profondamente», dichiara Cristina Follador, direttore commerciale e marketing dell’azienda. «Crediamo che il vino, simbolo di convivialità, possa diventare veicolo di solidarietà».

Le cappelliere saranno in vendita da metà novembre a fine anno sul sito shop.folladorprosecco.com. Ogni acquisto contribuisce al progetto di ricerca della Fondazione. Un brindisi che vale doppio.

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