Trame di Vite: vino e letteratura a Conegliano

La quarta edizione di “Trame di Vite” porta a Conegliano i finalisti del Campiello Giovani tra vino, territorio e memoria

Nei giorni scorsi, i cinque finalisti del Premio Campiello Giovani 2025 hanno raggiunto le colline del Conegliano Valdobbiadene per presentare la loro nuova antologia di racconti, pubblicata in digitale e, da quest’anno, anche in formato cartaceo. Il volume è parte del progetto letterario “Trame di Vite”, che è alla sua quarta edizione, promosso dal Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg.

Un territorio che ispira l’arte

Quest’anno, a ospitare l’evento di presentazione del volume è stato l’Istituto Enologico G.B. Cerletti di Conegliano. La dirigente scolastica, Maria Grazia Morgan, ha portato i saluti dell’istituto, che è anche un’azienda agricola con la propria produzione di vini autoctoni.

La presentazione di Trame di Vite
La presentazione di Trame di Vite

Al centro dell’antologia c’è proprio il territorio di Conegliano, musa ispiratrice dei cinque giovanissimi autori, che hanno approfittato della visita nella patria del Prosecco per incontrare i produttori locali di vino, percorrere le Rive e visitare le cantine storiche, immergendosi nel luogo che ha ispirato le loro storie.

“Trame di Vite”, tra poesia e tradizione vinicola

Il progetto “Trame di Vite” esiste dal 2022 e ogni anno riunisce in una raccolta di racconti le penne di cinque autori finalisti del concorso Campiello Giovani.

I colli del Conegliano Valdobbiadene sono stati gli stessi frequentati fino alla sua morte da Andrea Zanzotto e che avevano ispirato i suoi versi. Da qualche anno, quei colli sono diventati protagonisti di un progetto letterario che combina territorio e arte, nel ricordo del poeta novecentesco. «In una terra che ha saputo ispirare grandi maestri della nostra letteratura, per noi è motivo di grande orgoglio vedere come la nostra cultura viticola secolare continui ad accendere la creatività dei giovani talenti di oggi»: queste le parole del presidente del Consorzio di Tutela, Franco Adami.

Trame di Vite 2026
Trame di Vite 2026

A fare da moderatore all’incontro era l’autore Riccardo Pedicone, scrittore e content creator, noto online come @rickypedi, presidente anche dell’associazione culturale Spazio Noce a Milano. In un video pubblicato sui social, ha presentato i cinque autori vincitori del concorso dello scorso anno: Valeria Arieti, Giacomo Bonato, Giacomo Masut, Chiara Miscali e Aurora Vannucci. I temi emersi dai loro racconti sono stati diversi, ma tutti legati alla stessa ambientazione, passando per eventi storici, tradizioni vinicole e memorie famigliari.

Nel corso dell’evento, i cinque hanno potuto conoscere la cinquina finalista dell’edizione 2026 del Campiello Giovani: Matteo D’Angelo, Ofelia Fioretti, Matteo Ghisleri, Vincenzo Carlo Savoca e Mattia Schifaudo che saranno i prossimi autori a prendere carta e penna, e a lasciarsi ispirare dai vigneti.

spot_img

Ultimi Articoli

Marché au Fort 2026 a Bard: 75 aziende il 10 e 11 ottobre

Alla ventiduesima edizione degustazioni gratuite con i vini Doc...

Vino, prezzi in calo del 2,3% mentre i costi aumentano

A settembre l'indice Istat del vino segna -2,3% su...

Caffè Gilli è il Bar dell’Anno 2027 del Gambero Rosso

Il locale di piazza della Repubblica vince il premio...