Dal 6 all’11 agosto nel borgo salernitano torna l’evento che celebra l’antica ricetta locale con prodotti del territorio
Nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, il piccolo borgo di Giungano si prepara ad accogliere la diciannovesima edizione della Festa dell’Antica Pizza Cilentana. Dal 6 all’11 agosto, le strade del paese salernitano diventeranno il palcoscenico di un evento che mette al centro una specialità gastronomica poco conosciuta al grande pubblico ma profondamente radicata nella cultura locale.
L’antica pizza cilentana si distingue nettamente dalla più famosa cugina napoletana. La preparazione prevede lievitazioni molto lente e l’uso di ingredienti semplici che rispettano una ricetta tramandata di generazione in generazione. La base, più sottile e croccante, viene condita con prodotti esclusivamente locali: pomodori dell’orto, formaggi di produzione contadina, olio extravergine cilentano e miele del territorio.

Un territorio ricco di sapori autentici
Il Cilento è una terra che ha saputo preservare metodi di produzione antichi e genuini. Durante la festa, accanto alla pizza protagonista, sarà possibile assaggiare le lagane e ceci, pasta fresca condita con legumi locali, e le mulegnane mbuttunate, melanzane ripiene secondo la ricetta tradizionale. Non mancheranno gli scauratieddi, biscotti dolci tipici della zona, e le patate cu a cauzodda, preparate con l’aggiunta di peperoni conservati.
Le zeppole cresciute, dolci fritti preparati dalle donne del paese, rappresentano un altro simbolo della pasticceria cilentana. Questi prodotti raccontano una cultura gastronomica che si basa sulla stagionalità e sulla qualità delle materie prime, spesso coltivate negli orti familiari o prodotte da piccoli allevatori locali.
Forni tradizionali e maestri pizzaioli
L’organizzazione dell’evento, curata dall’Associazione Cilentum Pizza guidata da Pietro Manganelli e Giuseppe Coppola, prevede ogni sera la presenza di un forno ospite. Pizzaioli provenienti da diverse regioni italiane si cimenteranno nell’interpretazione dell’antica ricetta cilentana, portando la loro esperienza a confronto con la tradizione locale.
Tra le pizzerie partecipanti figurano realtà consolidate come l’Antica Pizzeria Da Michele di Napoli, la Pizzeria Don Antonio 1970 di Salerno e la Pizzeria Da Zero di Milano. L’iniziativa permette uno scambio di tecniche e conoscenze che arricchisce il panorama della pizza italiana.

Per rispondere alle esigenze alimentari di tutti i visitatori, è previsto anche un forno dedicato alle preparazioni senza glutine, gestito in collaborazione con Fioreglut Mulino Caputo.
Musica e prodotti del territorio
Il programma serale prevede concerti gratuiti che spaziano dalla musica popolare del Sud Italia fino alle sonorità d’autore contemporanee. Tra gli artisti in programma: Ciccio Nucera con i tamburi e le tarante calabresi, I Beddi con il folk siciliano, Tanuccio Corona rappresentante della tradizione musicale cilentana, ed Eugenio Finardi.
Durante tutta la manifestazione sarà possibile acquistare prodotti locali direttamente dai produttori: miele artigianale, formaggi stagionati, ortaggi di stagione e conserve preparate secondo metodi tradizionali. Questi stand offrono l’opportunità di conoscere da vicino le realtà produttive del territorio e di portare a casa un pezzo di Cilento autentico.
La festa mantiene un’impostazione sostenibile, con l’eliminazione della plastica monouso e un’attenzione particolare all’accessibilità per tutti i visitatori. I biglietti sono disponibili online sul sito ufficiale www.cilentumpizza.it o direttamente sul posto.
L’evento rappresenta un’occasione per scoprire un angolo di Campania meno battuto dal turismo di massa, dove la gastronomia diventa veicolo di identità culturale e sociale.
