Martin Miller’s Zerø, il gin senza alcol arriva in Italia

Compagnia dei Caraibi lancia a ottobre la prima versione 0.0 del gin, mentre gli spirits senza alcol crescono da una base piccola

Il gin entra nella categoria senza alcol. A ottobre Compagnia dei Caraibi, che importa e distribuisce in esclusiva Martin Miller’s in Italia, lancia Martin Miller’s Zerø, la prima versione analcolica del marchio, che fa capo al gruppo spagnolo Zamora.

L’arrivo cade in una fase in cui le bevande alcoliche perdono volumi e le alternative senza alcol guadagnano spazio. Secondo Iwsr, nel 2025 i volumi globali di bevande alcoliche sono scesi del 2%, il terzo calo consecutivo. Sempre per Iwsr gli spirits senza alcol sono cresciuti del 13% in volume nel 2024, con previsioni di +10% nel 2025 e +9% nel 2026, partendo però da una base molto bassa.

Un segmento in crescita, ma ancora piccolo

In Italia, secondo l’Ufficio Studi Coop e Nomisma su dati Euromonitor, nel 2025 le vendite a volume di vino, spirits e birra senza alcol hanno raggiunto 31,8 milioni di litri, il 14,8% in più rispetto al 2022. Per i distillati l’interesse dei consumatori è più contenuto: il 15% degli italiani vorrebbe provare spirits a bassa gradazione e l’8% quelli completamente dealcolati.

Tra i produttori le attese sono più alte. Nel ProSpirits Report 2026 di ProWein il 58% degli intervistati indica gli spirits analcolici tra le tipologie che otterranno buoni risultati nei prossimi due anni.

Martin Miller's Zer0
Martin Miller’s Zer0

Come è fatto Zerø

Martin Miller’s Gin è nato nel 1999 e produce i suoi distillati con una doppia distillazione: agrumi e botaniche sono lavorati separatamente e di entrambi si tiene solo il cuore. Per Zerø la strada è diversa. Le botaniche del marchio sono catturate sotto forma di oli essenziali, con l’obiettivo, dichiarato dall’azienda, di ottenere un profilo aromatico intenso e persistente anche senza alcol.

Completa la ricetta l’acqua islandese, elemento distintivo del marchio. Filtrata in modo naturale dalle rocce vulcaniche, viene usata senza altri trattamenti, a parte la filtrazione alla fonte per eliminare i solidi sospesi; l’azienda la descrive come alcalina, con pH tra 7,2 e 8.

L’idea dietro questo gin è semplice: lo zero, in questo caso, non toglie ma aggiunge. Aggiunge le occasioni di stare insieme per una aperitivo o un altro momento conviviale senza

La gamma dei gin Martin Miller’s parte dall’iconico Original, il London Dry English Gin, e si completa con le altre referenze Westbourne, 9 Moons, Summerful e Winterful, caratterizzate da una selezione di specifiche e particolari botaniche.

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