Villa Massa usa solo limoni IGP di Sorrento: un liquore nato su un suolo vulcanico con una ricetta rimasta invariata dal 1991
Un bicchiere largo, ghiaccio abbondante, tre dita di Prosecco, un dito di limoncello, una spruzzata di soda e due foglie di basilico appoggiate su una fetta di limone. È il Limoncello Spritz di Villa Massa, e basta guardarlo per capire che non ha molto in comune con quei limoncelli industriali, dolciastri e artificialmente colorati che si trovano sugli scaffali dei souvenir. La differenza comincia molto prima della bottiglia.
Un terroir che sa di vulcano
Sulla penisola sorrentina i limoneti non hanno una stagione. Gemme, fiori e frutti crescono sugli stessi rami in contemporanea, tutto l’anno, in un ciclo che non si interrompe mai. Il motivo è nel suolo: vulcanico, ricco di minerali, esposto al sole del Mediterraneo e temperato dall’aria marina. Queste condizioni producono limoni diversi dagli altri, con una buccia spessa ricca di oli essenziali, un profumo intenso e un colore che vira verso il verdognolo anche a piena maturazione.
I limoni usati da Villa Massa appartengono alla varietà Femminello Sorrentino, l’unica che ha ottenuto la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) per questa zona. Non è un’etichetta formale: impone che i frutti vengano coltivati in un’area geografica precisa, racccolti a mano e controllati secondo un disciplinare rigido. Villa Massa ne utilizza 250 grammi per ogni litro di liquore prodotto.

Il disciplinare del “Liquore di Limoni di Sorrento”
Non tutti i limoncelli sono uguali anche sul piano normativo. Villa Massa ha i requisiti per fregiarsi della denominazione Liquore di Limoni di Sorrento, una classificazione che impone standard precisi: gradazione alcolica minima del 30%, almeno 200 grammi di zucchero per litro e, appunto, utilizzo esclusivo di limoni IGP di Sorrento. Una combinazione di vincoli che esclude automaticamente gran parte dei prodotti presenti sul mercato.
Il risultato nel bicchiere è un colore giallo con riflessi verdognoli — non il giallo canarino ottenuto con coloranti — un aroma fresco e persistente e una morbidezza al palato che arriva dall’equilibrio tra zucchero e acidità naturale del frutto. La ricetta non è cambiata dal 1991, anno in cui Villa Massa fu fondato a Sorrento.
Come si beve
La via classica è diritta: bottiglia in freezer, bicchierino ghiacciato, niente ghiaccio nel liquore. Come digestivo, dopo i pasti, Villa Massa funziona così da trent’anni.
L’altra opzione è la miscelazione. Con l’arrivo della bella stagione il produttore propone il Limoncello Spritz, un long drink che bilancia la dolcezza del limoncello con le bollicine del Prosecco e la leggerezza della soda. Non è un cocktail complicato, ma richiede proporzioni precise per non perdere l’equilibrio. La ricetta è quella ufficiale del brand.
Villa Massa è entrato di recente nel portfolio di Compagnia dei Caraibi, società piemontese specializzata in distillati e liquori premium, che lo distribuisce in esclusiva sul mercato italiano. Prima di questo accordo, il marchio era già presente e ai vertici nel segmento premium in Spagna e nei Paesi Bassi; una dato che evidenzia come i prodotti italiani di qualità hanno un appeal internazionale.
Ricetta: Limoncello Spritz di Villa Massa
Bicchiere: calice da vino
Difficoltà: facile
Ingredienti (per 1 persona)
- Ghiaccio abbondante
- 90 ml di Prosecco
- 30 ml di Villa Massa Limoncello
- 30 ml di soda
- 2 fette di limone
- 2 foglie di basilico fresco
Preparazione
Riempire un calice da vino con abbondante ghiaccio. Versare prima il Prosecco, poi il limoncello. Aggiungere la soda e mescolare delicatamente. Completare con le fette di limone e le foglie di basilico come decorazione.
