Vini lombardi all’asta per la fibromialgia

Trecentocinquanta vini degustati, 26 premiati, asta il 21 marzo a Rovato: Olimpo dei Vini Lombardi unisce gusto e solidarietà

C’è un filo sottile che lega una flûte di Franciacorta a una malattia di cui si parla ancora troppo poco. Lo ha trovato l’Associazione Terre e Sapori con il progetto Olimpo dei Vini Lombardi: un percorso di degustazioni alla cieca che ha attraversato tutte le province lombarde tra il 2025 e i primi mesi del 2026, e che culminerà il 21 marzo all’area mercatale di via Martinengo Cesaresco a Rovato, in provincia di Brescia, con un’asta benefica a favore della ricerca sulla fibromialgia.

Come funziona: panel misti, cinque categorie, niente campanilismo

Il format scelto ha una logica precisa: cinque sessioni di degustazione, cinque categorie di vino (bianchi fermi, rossi fermi, rosati fermi, passiti e spumanti metodo classico), panel composti da dieci persone ciascuno — cinque esperti del settore e cinque consumatori selezionati. Alla cieca, senza sapere cosa si sta assaggiando.

Sono state valutate circa 300-350 etichette di produttori vitivinicoli provenienti da tutte le province lombarde. I produttori hanno potuto scegliere liberamente quale annata presentare, che fosse la più recente in commercio o una versione in affinamento prolungato. I vini passiti sono stati valutati a Volta Mantovana (MN), i rosati a Puegnago del Garda (BS), i bianchi in Valle Camonica, a Losina (BS), i rossi a San Colombano al Lambro (MI), il metodo classico a Torrazza Coste (PV).

L’iniziativa non si è configurata come una competizione classica. Le cantine citate nei risultati sono considerate a pari merito.

Olimpo dei vini lombardi - presentazione
Olimpo dei vini lombardi – presentazione

 

Il 21 marzo a Rovato: bottiglie vendute al miglior offerente

La giornata conclusiva si terrà il prossimo 21 marzo all’area mercatale di via Martinengo Cesaresco a Rovato, dalle ore 10 alle ore 18, in collaborazione con il Comune. L’evento è aperto al pubblico: sarà possibile incontrare le cantine e partecipare a un buffet. La parte centrale della giornata sarà l’asta delle bottiglie selezionate dalle cantine premiate, con tutto il ricavato destinato alla ricerca sulla fibromialgia.

La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata da dolore diffuso, affaticamento e difficoltà cognitive, che colpisce milioni di persone ma che fatica ancora a ottenere il riconoscimento clinico e istituzionale che merita. Federica Galli, presidente AISF (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica), ha sottolineato come iniziative di questo tipo contribuiscano a costruire consapevolezza intorno a una condizione spesso invisibile.

Un progetto nato in sordina, con ambizioni concrete

Riccardo Lagorio, giornalista enogastronomico e presidente dell’Associazione Terre e Sapori, ha coordinato l’intero percorso. La scelta di coinvolgere consumatori non esperti nei panel di degustazione riflette un approccio dichiaratamente orientato al mercato reale: chi acquista una bottiglia per il piacere di berla, non per classificarla, ha un giudizio che vale quanto quello di un sommelier.

Floriano Massardi, consigliere regionale e presidente della VIII Commissione permanente per Agricoltura, Montagna e Foreste, ha portato il sostegno istituzionale della Regione Lombardia all’iniziativa, sottolineando come questo progetto contribuito a creare un racconto corale delle viticoltura lombarda, capace di unire sotto un’unica bandiera qualità e solidarietà.

Il progetto nasce in un momento in cui la Lombardia cerca visibilità internazionale. Il vino — con le sue denominazioni distribuite su dodici province — è uno degli strumenti più efficaci per raccontare un territorio che non si esaurisce nelle sue eccellenze industriali e finanziarie.


Le cantine premiate all’Olimpo dei Vini Lombardi

Passiti — Palazzo Gonzaga di Volta Mantovana (MN), aprile 2025

  • Cantina Panizzari di San Colombano al Lambro (MI) — Meditando
  • Azienda Agricola Il Poggio Alessi di Volpara (PV) — Passito di Moscato
  • Azienda Agricola Panigada-Banino di San Colombano al Lambro (MI) — Aureum IGT Colline del Milanese
  • Cantina Bulgarini di Pozzolengo (BS) — Dolce Angelica
  • Azienda Agricola Ezio Valle di Cenate Sopra (BG) — Moscato di Scanzo DOCG

Rosati fermi — Consorzio del Vino DOC Valtènesi, Puegnago sul Garda (BS), giugno 2025

  • Tenuta Maddalena di Volta Mantovana (MN) — Fossedal IGT Alto Mincio
  • Azienda Agricola San Lorenzo di Grumello del Monte (BG) — Fiorosè IGT della Bergamasca
  • Turina di Moniga del Garda (BS) — Fontanamora DOC Valtènesi
  • Il Roccolo di Polpenazze del Garda (BS) — Chiaretto DOP Riviera del Garda Classico
  • Cantina Marsadri di Puegnago del Garda (BS) — La Primavera del Chiaretto DOC Riviera del Garda Classico
  • Tenuta Roveglia di Pozzolengo (BS) — Miti DOC Riviera del Garda Classico

Bianchi fermi — Cantina Rocche dei Vignali di Losine (BS), Consorzio Vini IGT Valcamonica, luglio 2025

  • Lazzari Vini di Capriano del Colle (BS) — Fausto Origini DOC Capriano del Colle
  • Agricola Vallecamonica di Artogne (BS) — Bianco delle Colture
  • Cantina Dobellone di Polpenazze (BS) — Dubilù DOC San Martino della Battaglia
  • Azienda Agricola Vedrine di Polpenazze (BS) — Aureo
  • Azienda Agricola Bertoli di Castelli Calepio (BG) — Crèdega IGT della Bergamasca

Rossi fermi — Consorzio Volontario Vini DOC San Colombano (MI), settembre 2025

  • Società Agricola Olivini di Desenzano del Garda (BS) — IGT Benaco Bresciano
  • Cantina Ricchi di Monzambano (MN) — Cornalino IGT Alto Mincio
  • Cascina Piano di Angera (VA) — Primenebbie IGT Ronchi Varesini
  • Cantina Gozzi di Monzambano (MN) — Magrini IGT Alto Mincio
  • Fradé Wine di Borgo Priolo (PV) — Barbera IGT Provincia di Pavia

Metodo Classico — Consorzio Vini Oltrepò, Torrazza Coste (PV), febbraio 2026

  • Cantina Majolini di Ome (BS) — DOCG Franciacorta Satèn
  • Società Agricola Tiziano Bellini di Vadana (MN) — Paiòn
  • Colline della Stella di Gussago (BS) — Anny Rose
  • Villa Franciacorta di Monticelli Brusati (BS) — Franciacorta DOCG Boké Brut Rosé 2021
  • Podere della Cavàga di Foresto Sparso (BG) — Quintessenza Dosaggio Zero
  • Cantina Antica Volta di Cazzago San Martino (BS) — Franciacorta DOCG Satèn
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