Tappi su misura per il Prosecco: cosa cambia nel bicchiere

Arrivano i primi tappi in sughero pensati esclusivamente per le bollicine italiane: più aroma, meno amarognolo e apertura facilitata

Quando stappate una bottiglia di Prosecco, probabilmente non pensate al tappo. Eppure quel piccolo cilindro di sughero può fare la differenza tra un vino che mantiene i suoi profumi floreali e uno che li perde per strada. Amorim Cork Italia, l’azienda trevigiana che produce quasi 644 milioni di tappi all’anno, ha deciso di affrontare la questione con un approccio inedito: creare chiusure progettate specificamente per il Prosecco DOC e DOCG.

Due tappi, due tipologie di bollicine

Il progetto si chiama Sparkpür e prevede due versioni distinte. Non è solo marketing: ogni tappo è stato studiato per le caratteristiche di una specifica categoria di vino.

Sparkpür 01
Sparkpür 01

è destinato ai Prosecco DOC, quelli più freschi e immediati. Ha un corpo in microgranina (sughero compresso molto fine) e una rondella naturale sottoposta a trattamenti particolari. L’obiettivo è preservare gli aromi intensi e il gusto morbido tipici di questi vini.

 

Sparkpür 02 va invece sui Prosecco Superiore DOCG, come il Conegliano Valdobbiadene o l’Asolo. Qui il tappo è più strutturato: corpo in agglomerato e due rondelle naturali. La scelta tecnica rispecchia la maggiore complessità di questi vini, che spesso vengono conservati più a lungo.

Cosa notate davvero quando bevete

I tecnici hanno fatto degustare vini chiusi con questi nuovi tappi a un panel di assaggiatori. I risultati, dopo alcuni mesi dall’imbottigliamento, hanno evidenziato tre elementi distintivi: vini più aromatici, meno sensazione di amaro in bocca e una maggiore rotondità al palato.

Da dove vengono queste differenze? Il sughero, come tutti i materiali naturali, contiene molecole che possono passare nel vino. In particolare, tannini e composti fenolici che, se presenti in quantità significative, possono dare una leggera astringenza o amarognolo. I nuovi tappi sono stati trattati per ridurre drasticamente queste sostanze estraibili.

La tecnologia dietro il tappo

Amorim ha impiegato due anni di test per mettere a punto il sistema. Le tecnologie chiave sono due.

Cork Nova Evo è un metodo di sanificazione avanzato per le rondelle di sughero naturale (quelle che vanno a contatto con il vino). Va oltre la pulizia standard per garantire massima neutralità.

Inos Plus è invece un sistema di doppio lavaggio che interviene sulla composizione chimica del sughero, riducendo l’apporto di ossigeno e l’estrazione di sostanze indesiderate.

Il risultato pratico? Il Prosecco mantiene meglio i suoi aromi caratteristici – quelli di fiori bianchi, mela verde, pera – e arriva nel bicchiere più pulito, senza note estranee.

Sparkpür 02
Sparkpür 02

Stappare diventa più semplice

C’è anche un vantaggio pratico immediato: questi tappi sono progettati per uscire dalla bottiglia con maggiore facilità. Niente più lotte con il cavatappi o tappi che si sbriciolano. Per i produttori significa anche un processo di imbottigliamento più fluido, ma per chi beve vuol dire meno stress quando si apre una bottiglia.

Perché il Prosecco ha bisogno di un tappo dedicato

Il Prosecco ha caratteristiche diverse dallo Champagne o da altri spumanti metodo classico. È generalmente più delicato, con aromi più freschi e floreali che devono essere preservati. La pressione in bottiglia è leggermente inferiore e il tempo di affinamento più breve.

Fino ad ora, i tappi per spumanti erano progettati con criteri generici, buoni per tutti ma ottimali per nessuno. L’idea di Amorim è stata ascoltare i produttori del territorio e costruire una soluzione su misura. Non è solo una questione tecnica: in ballo c’è la reputazione di un vino che vale centinaia di milioni di bottiglie esportate ogni anno.

Amorim Cork Italia controlla il 45% del mercato mondiale dei tappi in sughero e ha sede proprio a Conegliano, nel cuore della zona del Prosecco. L’azienda produce anche la linea Suber, arredi di design ricavati dal sughero riciclato dei tappi usati. Un modo per chiudere il cerchio della sostenibilità, aspetto sempre più rilevante anche per il settore del vino.

La vera domanda è: questo nuovo tappo migliorerà davvero la vostra esperienza con il Prosecco, o è solo un dettaglio tecnico che rimarrà invisibile nel bicchiere? La risposta negli assaggi futuri.

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