Il nuovo locale in stile metropolitana orientale propone ramen, bao e gyoza con formula fast casual a partire da 8,90 euro
I sedili della metropolitana sono diventati posti dove mangiare ramen. Le insegne al neon lampeggiano come in una stazione di Seoul o Bangkok. Da TanStreet, il nuovo fast food asiatico aperto a Torino, in via Giolitti, hanno scelto di ricreare l’atmosfera di una fermata metro dell’Estremo Oriente: graffiti, materiali metallici, lanterne moderne e quell’energia urbana delle grandi città asiatiche.
Niente prenotazioni, niente posti assegnati: ti siedi dove capita, ordini al totem touchscreen e in pochi minuti il piatto è pronto. È questo il concept del locale aperto da qualche settimana in zona Porta Nuova: trasformare il fast food in un’esperienza più articolata, dove l’ambientazione conta quanto il menu.

Il menù: dalla Cina al Giappone
L’offerta spazia parecchio. Ci sono i ramen fumanti, i noodles tirati a mano (lamian), i bao morbidi, i gyoza croccanti, i donburi completi. E poi fritti, spiedini alla griglia, bowl, insalate. Per finire, mochi e dorayaki.
Tra i piatti più particolari c’è lo zongzi, il classico involtino di riso glutinoso avvolto in foglie di bambù, proposto sia nella versione salata con maiale e tuorlo d’uovo, sia in quella dolce con datteri. Interessante anche il pollo del General Tso, piatto nato dalla reinterpretazione americana della cucina cinese: croccante, glassato con salsa agrodolce e una punta di piccante.
I lamian meritano una menzione: sono lavorati a mano e serviti con condimenti diversi, seguendo la tradizione dei noodle bar di strada cinesi. La consistenza cambia a seconda della lavorazione e fa la differenza.

Formula fast casual
Il sistema è quello del fast casual: qualità sopra la media del fast food classico, servizio rapido, prezzi contenuti. Le combo partono da 8,90 euro e arrivano a 12,90, permettendo di comporre un pasto completo con più portate. Si può mangiare sul posto, ordinare da asporto o farsi consegnare a domicilio.
L’idea è di intercettare chi cerca un pranzo veloce in pausa lavoro o una cena senza troppi formalismi, ma con piatti più curati rispetto alla media dei fast food. Il target è giovane, abituato a formule internazionali e attratto dall’estetica urban-pop del locale.
