Il brand fondato a Lisbona nel 2024 apre in via Lorenzo il Magnifico: cucina a vista, blend esclusivo e tecnica lazy edge smash
Street Smash Burgers approda a Roma con un nuovo locale in via Lorenzo il Magnifico 22–24, in zona Piazza Bologna. È il primo store della Capitale per il brand europeo di smash burger fondato nel 2024 da Beatriz Santillana e Carlos Antón Conde, già attivo a Lisbona, Milano e in Svizzera con un totale di 20 ristoranti.
L’apertura arriva dopo il debutto milanese, dove il format ha funzionato meglio delle previsioni. Roma è il passo successivo in un piano di espansione che punta a rafforzare la presenza in Europa senza modificare il modello originale: locale compatto, fino a 30 coperti, cucina completamente a vista.

La tecnica al centro
Il menu ruota intorno allo smash burger, preparato con un blend esclusivo di carne lavorato secondo la tecnica lazy edge smash: la polpetta viene schiacciata sulla piastra in modo da sviluppare una crosta esterna croccante mantenendo la succosità interna. Tre le varianti disponibili — Street, Classic e Bacon Burger — affiancate da patatine classiche, dolci e con salsa al tartufo e parmigiano grattugiato.
La cucina a vista non è un dettaglio estetico: ogni fase della preparazione, dalla piastra all’assemblaggio, è visibile al cliente. Questo vale in tutti e 20 i locali del brand, ed è il punto su cui Santillana e Antón Conde insistono di più quando parlano di posizionamento.
Piazza Bologna come scelta precisa
La location non è casuale. Piazza Bologna è un’area a vocazione studentesca e creativa, lontano dai circuiti del turismo di massa, con un pubblico abituato a frequentare locali di qualità a prezzi contenuti. È esattamente il contesto in cui Street si è mossa fin dagli inizi a Lisbona, e dove il format ha trovato la sua clientela più fedele.

«Roma è una città che ci ha sempre attratto per la sua energia e il suo dinamismo», ha dichiarato Beatriz Santillana, co-fondatrice del brand. «Negli ultimi mesi abbiamo ricevuto moltissimi messaggi da clienti romani che ci chiedevano di arrivare nella capitale».
Design industriale, nessuna deroga
L’allestimento segue i codici degli altri locali europei: linee essenziali, materiali industriali, nessun elemento decorativo superfluo. Un formato che in altri contesti potrebbe risultare freddo, ma che a Piazza Bologna si inserisce in modo coerente con l’identità del quartiere.
Nel tempo, Street ha costruito collaborazioni con brand di moda e sport — tra cui Adidas, Gcds e MotoGP — che hanno contribuito a definirne il posizionamento come realtà trasversale tra food e cultura contemporanea. A Roma, però, il format si presenta senza sovrastrutture: cucina a vista, tre burger, tre tipi di patatine.
