A Sanremo non si va solo per la musica. Dietro le quinte del Festival, la mixology italiana trova uno spazio sempre più strategico per raccontarsi a un pubblico di tendenza
Ogni anno, per una settimana, Sanremo smette di essere una cittadina ligure di provincia e diventa il centro gravitazionale dell’intrattenimento italiano. Telecamere, artisti, giornalisti, addetti ai lavori e curiosi si concentrano in pochi chilometri quadrati, trasformando ogni hotel, terrazza e lounge bar in un palcoscenico parallelo. Ed è proprio in questi spazi — lontani dal palco dell’Ariston ma non meno frequentati — che il mondo delle bevande di qualità ha capito da tempo di poter giocare una partita interessante.
Il Festival 2026 ne è l’ennesima conferma.
Orsadrinks entra a Casa Sanremo
Casa Sanremo è uno degli hub hospitality più frequentati durante il Festival: un luogo di incontro per artisti, media e sponsor che si snoda tra eventi, interviste e momenti conviviali. Per il 2026, Orsadrinks — azienda piemontese con sede a Marene, in provincia di Cuneo, attiva nel settore delle forniture beverage dal 1992 — ha ottenuto il ruolo di Technical Sponsor.
In pratica, i prodotti a marchio ODK e Stillabunt saranno presenti in tutti i momenti di servizio beverage all’interno della struttura. Una presenza discreta ma capillare, in un contesto ad alta visibilità.

Compagnia dei Caraibi porta i cocktail sul palco di Sony Music
Più spettacolare, per certi versi, è la presenza di Compagnia dei Caraibi, distributore torinese specializzato in spirits premium e super premium, che per tutta la settimana del Festival animerà i party di Sony Music.
Il quartier generale è la terrazza dell’Hotel Europa Palace, cinque stelle con vista sul centro di Sanremo, dove dal 22 al 28 febbraio — dalle 18:00 alle 2:00 di notte — si concentreranno artisti, team delle case discografiche e ospiti selezionati. In questo contesto, Compagnia dei Caraibi ha costruito una drink list tematica ispirata alle canzoni degli artisti Sony, con proposte sia alcoliche che analcoliche che puntano a raccontare la mixology come linguaggio complementare alla musica, non come semplice accompagnamento.
Classy Cocktails animerà lo spazio del Corriere
Durante la settimana del Festival di Sanremo, Classy Cocktails sarà presente nella prestigiosa cornice di Portosole, qui il Corriere della Sera ha allestito uno yacht per creare “Corriere in Onda”, uno studio galleggiante dove la redazione spettacoli darà vita a incontri, interviste e altri momenti mediatici con protagonisti della kermesse. Qui, dal 24 al 28 febbraio, il brand porterà la propria mixology d’autore con una selezione di cocktail ready-to-drink firmati da Patrick Pistolesi, che allieteranno gli ospiti e i protagonisti della gara canora presenti nello spazio del Corriere.
Musica e drink: un abbinamento che regge
Sanremo 2026 conferma una tendenza che va oltre il singolo evento: la mixology di qualità cerca spazi di visibilità fuori dai contesti tradizionali. Non solo bar, fiere di settore o guide specializzate, ma festival musicali, eventi sportivi, appuntamenti culturali ad alta frequentazione.
In questo scenario, il made in Italy del beverage — che comprende tanto i produttori di attrezzature professionali quanto i distributori di spirits selezionati — trova nel Festival un palcoscenico insolito ma efficace. Dove la competizione non è tra concorrenti diretti, ma tra stili di vita e narrazioni di marca.
E mentre sul palco dell’Ariston si contendono la vittoria le canzoni dell’anno, sulle terrazze della Riviera si serve qualcosa che, per molti partecipanti, resta altrettanto memorabile.
