Ristoranti Contro la Fame: un milione in undici anni

A Milano l’open day di Azione Contro la Fame festeggia il traguardo della campagna solidale e presenta il nuovo Comitato Tecnico

Undici anni, 182 ristoranti aderenti nel solo 2025 e un totale di oltre un milione di euro raccolti: sono i numeri presentati da Azione Contro la Fame in occasione dell’open day Mai più fame: il cambiamento che costruiamo insieme che si è tenuto nei giorni scorsi a Milano. All’evento erano presenti ristoratori, aziende, istituzioni, partner e beneficiarie dei programmi italiani dell’organizzazione.

Il milione di euro è il traguardo dell’iniziativa Ristoranti Contro la Fame, giunta all’undicesima edizione. Nel 2025 la campagna ha raccolto 170.000 euro, con la partecipazione di 107 ristoranti e 75 punti vendita di catene. Ogni anno, dal 16 ottobre — Giornata Mondiale dell’Alimentazione — al 31 dicembre, i locali aderenti propongono ai propri clienti un piatto solidale o eventi dedicati.

Ristoranti contro la fame
Ristoranti contro la fame

Dal pasto di emergenza al contratto a tempo indeterminato

Il programma italiano di Azione Contro la Fame, Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia, opera a Milano e Napoli e nel 2025 ha affiancato 616 famiglie. Il modello parte dal sostegno immediato alla spesa alimentare — attraverso tessere spendibili in supermercati convenzionati e nel social market Solidando di Ibva — e arriva all’inserimento lavorativo attraverso educazione alimentare e formazione professionale.

I dati di fine anno mostrano cambiamenti nelle abitudini quotidiane: il 58,6% delle famiglie coinvolte beve più acqua, il 57,3% ha ridotto il consumo di zucchero, il 48,5% porta in tavola pasti più vari. La quota di alimenti ultraprocessati si è ridotta nel 47,7% e quasi una famiglia su due legge le etichette nutrizionali. Circa il 60% delle persone inserite trova lavoro o riprende un percorso di formazione; a Milano la quota supera il 70%.

Due testimonianze hanno portato all’evento quella statistica. Chiara ha raccontato come durante il percorso abbia ritrovato capacità di scelta, fino al contratto a tempo indeterminato come receptionist. Elham, con un passato nella ristorazione interrotto dalla pandemia, ha frequentato i corsi di contabilità ed è pronta ad aprire un nuovo locale. Nel 2026 il programma si estenderà anche a Bari.

Azione contro la fame
Azione contro la fame

Un organo consultivo per dare direzione strategica

L’undicesima edizione porta con sé una novità strutturale: per la prima volta Ristoranti Contro la Fame si dota di un Comitato Tecnico, organo consultivo con funzione di indirizzo strategico. Nel Comitato siedono critici gastronomici, editori, comunicatori digitali e consulenti strategici. Il mandato è intercettare le tendenze del settore food e ampliare le partnership.

Supersolidali Platinum e riconoscimenti

La cerimonia ha assegnato il titolo di Supersolidali Platinum a nove ristoranti che hanno superato ciascuno i 3.000 euro raccolti. Tra questi: il ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo), tre stelle Michelin, con il supporto di Ferrari Trento; Madama Piola di Torino; la Locanda Gesù Vecchio di Napoli, con una cena a quattro mani con lo chef Antonio Pedana (Le Monzù, Hotel Punta Tragara, Capri); Osteria Brunello; Nobu Milano. Completano il gruppo Yard Restaurant a Verona, Locanda Margon a Ravina (Trento, una stella Michelin), e le cene degli chef Maurizio Bufi del ristorante Il Fagiano (Grand Hotel Fasano, Gardone Riviera) e Raffaele Lenzi de Il Sereno al Lago (Torno, Como), entrambi con una stella Michelin.

Riconoscimenti sono andati anche alle aziende e fondazioni che hanno sostenuto il programma italiano: Sole365, Fondazione De Agostini, Fondazione Migrantes, Fondazione Prosolidar e Kpmg.

I fondi oltre confine: cinque Paesi coinvolti

I 170.000 euro del 2025 non sono rimasti in Italia. In India, a Mumbai, il programma ha effettuato oltre 5.000 screening nutrizionali nei primi mille giorni di vita e coinvolto 204 donne in gravidanza. In Repubblica Centrafricana ha rafforzato sei strutture sanitarie nel distretto di Ngaoundaye, con accesso alle cure per oltre 10.000 bambini sotto i cinque anni e trattamento per 891 casi di malnutrizione acuta grave. In Libano, 3.700 bambini hanno ricevuto micronutrienti e 170 fosse settiche sono state messe in sicurezza in 14 insediamenti informali. In Nepal il progetto PoWER ha coinvolto 900 famiglie e messo a dimora 5.800 piante di bambù contro le inondazioni. In Kenya, nella contea di Isiolo, il nuovo sistema idrico di Lowai garantisce acqua a 1.200 persone: le donne che percorrevano fino a 12 chilometri per riempire una tanica oggi impiegano pochi minuti.

La campagna 2026 di Ristoranti Contro la Fame partirà il prossimo 16 ottobre.

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