Dall’origine certificata ai sei pilastri della sostenibilità: come l’iniziativa UNAPA sta cambiando il consumo consapevole di patate in Italia
Le patate italiane puntano sulla sostenibilità e sulla trasparenza per conquistare i consumatori sempre più attenti all’origine e alla qualità degli alimenti. È questo l’obiettivo di Potatoes Forever!, il progetto triennale cofinanziato dall’Unione Europea che è stato presentato lo scorso maggio alla fiera Macfrut di Rimini.
L’iniziativa, promossa in Italia da UNAPA (Unione Nazionale tra le Associazioni dei Produttori di Patate), si basa su un approccio concreto alla sostenibilità attraverso sei pilastri fondamentali: conservazione della biodiversità, riduzione dell’impatto su suolo e acqua, mitigazione dell’impatto climatico, lotta allo spreco alimentare, tracciabilità e sostegno ai produttori.
I numeri di una filiera in crescita
L’Europa produce annualmente 48,5 milioni di tonnellate di patate, con Germania, Francia, Paesi Bassi, Polonia e Belgio ai primi posti. L’Italia, pur non essendo autosufficiente, si distingue per la qualità del prodotto e l’attenzione alle denominazioni d’origine: quattro varietà certificate (DOP Patata di Bologna e IGP del Fucino, dell’Alto Viterbese e della Sila) rappresentano l’85% delle patate DOP e IGP commercializzate nel paese.

UNAPA riunisce 11 Organizzazioni di Produttori che aggregano circa 9.000 aziende agricole, producendo 240.000 tonnellate annue (25% della produzione nazionale) su 5.000 ettari di superficie coltivata, per un fatturato di 70 milioni di euro.
Cosa vogliono i consumatori
Un’indagine condotta su oltre 6.500 consumatori italiani nel novembre 2024 fotografa un mercato in evoluzione. Se il 71% degli italiani consuma patate almeno una volta a settimana, cambiano le priorità d’acquisto: oltre al rapporto qualità-prezzo (34%), cresce l’interesse per l’origine europea (32,5%) e per la tipologia specifica di patata (23,4%).
Il 39% dei consumatori sarebbe disposto ad acquistare patate con certificazione ambientale, in aumento dell’8% rispetto al 2023, mentre il 33% chiede più informazioni nutrizionali (+15% sull’anno precedente). Tuttavia, il 43,5% degli intervistati ammette di conoscere poco le pratiche sostenibili europee, evidenziando la necessità di maggiore informazione.
I sei pilastri della sostenibilità
La strategia di Potatoes Forever! si articola su azioni concrete. La tutela della biodiversità passa attraverso la preservazione di elementi naturali come siepi, boschi e prati fioriti che delimitano i campi coltivati. L’impatto su suolo e acqua viene ridotto attraverso rotazioni colturali, uso di varietà resistenti e tecniche di agricoltura di precisione per ottimizzare il consumo idrico.

Per l’impatto climatico, l’approccio prevede l’adozione di sistemi agroecologici, la riduzione delle emissioni di gas serra e l’aumento dell’uso di energie rinnovabili. La lotta allo spreco alimentare valorizza anche le patate fuori calibro, destinate alla trasformazione industriale, all’alimentazione animale o alla produzione di biogas.
La tracciabilità garantisce ai consumatori informazioni complete su origine, qualità e sostenibilità del prodotto, mentre il sostegno ai produttori si traduce in valorizzazione delle comunità locali, formazione e condizioni di lavoro eque.
Prospettive future
Durante la presentazione a Macfrut, il presidente di UNAPA Augusto Di Silvio ha sottolineato l’importanza di sostenere non solo la coltura ma anche «la cultura della patata», considerando che il 90% delle aziende agricole italiane è a conduzione familiare. Il progetto ha già ottenuto riconoscimenti, tra cui The PRize, il premio italiano delle relazioni pubbliche.
L’obiettivo finale è creare una filiera nazionale più strutturata e coesa, capace di affrontare le sfide del mercato e del cambiamento climatico. Un approccio che punta sulla qualità e sulla sostenibilità per differenziare il prodotto europeo dalla concorrenza extraeuropea, rispondendo alle crescenti richieste di trasparenza da parte dei consumatori.
