Il vitigno di montagna conquista per qualità e longevità: l’italiana Bellaveder vince con San Lorenz 2024, la tedesca Hammel sorprende
La Valle di Cembra ha celebrato la 22° edizione del Concorso Internazionale Vini Müller Thurgau con risultati che confermano la crescita qualitativa di questo vitigno. Diciannove i vini premiati su 64 partecipanti, con punteggi che vanno dagli 85,8 ai 89,91 punti.
Il riconoscimento più ambito è andato a Bellaveder con il San Lorenz 2024, che ha ottenuto 89,091 punti e la menzione speciale di “Miglior Vino Italiano”. Il vino della cantina trentina si è distinto per equilibrio e freschezza, caratteristiche che i giudici hanno apprezzato nelle produzioni dell’ultima annata.

Dall’estero arriva la sorpresa della tedesca Hammel, che con “In the Mood for Müller 2023” ha conquistato due riconoscimenti: “Miglior vino straniero” e “Miglior vino longevo”. Un risultato che dimostra come il Müller Thurgau possa esprimere personalità diverse a seconda del territorio.
Qualità in crescita, longevità confermata
I dati della competizione raccontano un vitigno in evoluzione. Le sei medaglie d’oro sono state assegnate a vini con punteggi tra 87,54 e 89,091 punti, mentre altri otto vini hanno superato gli 85 punti, soglia tradizionalmente associata all’eccellenza.
La presenza di annate diverse tra i premiati – dalla 2024 fino alla 2017 – conferma le potenzialità di invecchiamento del Müller Thurgau. I 19 giudici, suddivisi in tre commissioni, hanno degustato alla cieca seguendo il metodo Union Internationale des Oenologues.
Gli enologi hanno evidenziato la freschezza delle produzioni 2024, mentre sommelier e giornalisti hanno valorizzato la longevità dei vini di annate precedenti. Una valutazione che premia il lavoro dei produttori nel migliorare la qualità del vino negli anni.

Il Trentino guida, ma la competizione si allarga
Il territorio trentino mantiene la leadership con 14 etichette premiate su 19 totali. L’Alto Adige contribuisce con due riconoscimenti, mentre la Germania si conferma presenza significativa con tre premi.
La partecipazione è cresciuta rispetto all’anno precedente: 64 vini in gara, di cui 45 trentini (+6 rispetto al 2023), 8 altoatesini, un valdostano e una decina di tedeschi. Un dato che testimonia l’interesse crescente verso questo vitigno anche oltre i confini nazionali.
«Il livello qualitativo è elevatissimo», ha commentato Sara Pedri, presidente del Comitato Mostra Valle di Cembra. «Le classifiche si sono decise per decimi, a volte centesimi di punto, segno di una competizione sempre più serrata».
La premiazione si è svolta nell’ambito della 38° edizione di Müller Thurgau: Vino di Montagna, confermando il legame tra questo vitigno e il territorio montano che ne esalta le caratteristiche.
