Birra all’aglio nero: la novità dal birrificio di Vessalico

Il primo esperimento artigianale con l’aglio nero ligure debutta alla storica Fiera dell’Aglio con una gradazione di 5,1 gradi

Durante la 265ª edizione della Fiera dell’Aglio di Vessalico è stata presentata una birra artigianale che utilizza l’aglio nero locale come ingrediente principale. Il prodotto, con gradazione alcolica di 5,1 gradi, è opera del birrificio “Made in Italo” di Italo Aicardi, situato nello stesso comune ligure.

L’aglio di Vessalico è un presidio Slow Food che potrebbe presto ottenere il riconoscimento IGP. La sua versione nera, ottenuta attraverso un processo di fermentazione controllata, sviluppa caratteristiche organolettiche diverse dall’aglio fresco: perde la tipica piccantezza e acquisisce note più dolci e balsamiche.

BIrra all'aglio di vessalico
BIrra all’aglio di vessalico

Caratteristiche del prodotto

La birra presenta un profilo gustativo che riflette le proprietà dell’aglio nero: aromi balsamici e dolci che si integrano nella struttura maltata della bevanda. Il processo produttivo è stato sviluppato sperimentalmente per bilanciare le componenti aromatiche dell’aglio nero con la base birraria.

Il vicepresidente della Regione Liguria Alessandro Piana ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti una reinterpretazione moderna di un prodotto tradizionale. Il sindaco di Vessalico, Flavio Manfredi, ha evidenziato l’importanza dell’apertura di una nuova attività produttiva nel territorio della valle Arroscia.

Aglio di vessalico
Aglio di vessalico

Contesto territoriale

Vessalico è un piccolo comune della provincia di Imperia, nell’entroterra ligure, storicamente legato alla coltivazione dell’aglio. La fiera annuale, giunta alla sua 265ª edizione, testimonia la lunga tradizione di questo prodotto nel territorio.

Il birrificio “Made in Italo” rappresenta la prima realtà di questo tipo nella valle Arroscia, introducendo una nuova filiera produttiva che si affianca alle attività agricole tradizionali.

La birra all’aglio nero di Vessalico può essere consumata sia come degustazione autonoma sia in abbinamento gastronomico, sfruttando le sue caratteristiche aromatiche particolari per creare accostamenti inediti con la cucina locale e non solo.

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