Dal 15 ottobre all’8 novembre castagne, vino e degustazioni animano Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano, tra sagre, boschi e cantine
Lana, Foiana e Tesimo-Prissiano, in Alto Adige, dedicano alla castagna un calendario di oltre venti appuntamenti dal 15 ottobre all’8 novembre. Le Giornate della Castagna, chiamate Keschtnriggl in dialetto locale, comprendono passeggiate nei castagneti, degustazioni, una sagra di paese e un ricco fronte gastronomico, organizzati dalle associazioni turistiche di Lana e di Tisens-Prissian insieme a contadini, produttori e ristoratori della zona.
Un cesto che dà il nome alla festa
Il nome della manifestazione viene da un attrezzo contadino: un cesto intrecciato in legno di nocciolo e castagno, usato per liberare le caldarroste dalla buccia senza scottarsi le mani. Furono i contadini e i viticoltori della zona di Merano a inventarlo, secondo la tradizione locale.
La castagna ha segnato per secoli l’economia di quest’area. Un documento tirolese del 1558 già ne celebrava la qualità. Nel 1992 un congresso dedicato al castagno rilanciò l’attenzione sulla coltura, e nel 1998 nacquero le Giornate della Castagna, che anche quest’anno tornano con l’arrivo dell’autunno.

Caldarroste e sagra di paese
Dal 5 ottobre al 7 novembre, dal lunedì al sabato, il coltivatore Hans Laimer arrostisce castagne locali davanti all’ufficio turistico di Lana e le serve calde nei cartocci di carta.
Il momento più affollato resta però la Festa e il mercatino delle castagne di Foiana, in programma domenica 18 ottobre dalle 11 alle 18: musica popolare, un mercatino contadino, specialità a base di castagne e la visita al museo dei contadini di Foiana. Alle 14 partono le visite guidate lungo il sentiero didattico sul castagno, che conta dieci stazioni rinnovate di recente. Da Lana e da Tesimo è attiva una navetta gratuita verso Foiana, dalle 9.30 alle 18.
Anche le comunità locali fanno la loro parte: i giovani agricoltori di Tesimo-Prissiano (13 e 20 ottobre), gli artigiani di Tesimo (16 ottobre) e l’associazione sportiva invernale ASC Laugen (23 ottobre) organizzano ciascuno una castagnata serale nel centro del paese, con castagne arrostite, “Suser” (il mosto d’uva) e vini locali.
Tra castagneti e vigneti
Diverse proposte combinano castagne e vino. Il 19 ottobre l’itinerario Castagne e vino attraversa il castagneto del maso Katzenthalerhof e il vigneto Hännsl am Ort a Lana, con zuppa di castagne, pane tradizionale e degustazione di vini di produzione propria. Il 22 ottobre, Kastanien-Kulinaria propone un percorso simile tra il maso Törggelehof e il vigneto biologico Zollweghof, guidato dalla viticoltrice Irmgard Windegger.
Il 3 novembre l’itinerario Dalla pergola al piacere della castagna parte da Castel Katzenzungen, dove si trova la vite Versoaln, tra le più grandi e antiche al mondo, e prosegue tra vigneti e castagneti fino a quattro tenute vinicole di Prissiano.
Il 20 ottobre un’escursione guidata nei castagneti di Foiana si conclude con un menu di tre portate a base di castagne al ristorante Kirchsteiger, mentre il 21 ottobre la fiaccolata notturna “Tre castelli in una notte” collega Castel Fahlburg, Castello Wehrburg e Castel Katzenzungen con un menu degustazione a base di castagne.

Birra, corsi di cucina e altre proposte
Il birrificio artigianale Pfefferlechner di Lana propone quattro serate di visita guidata e degustazione della propria birra alla castagna, il 16, il 23, il 30 ottobre e il 6 novembre. Nello stesso calendario compare anche un’esperienza di “bagno nella foresta” tra i castagneti del campeggio di Tesimo, il 16, il 23 e il 30 ottobre.
Il 28 ottobre l’itinerario Tra sementi, castagne e vino tocca tre masi tra Foiana e dintorni, con un menu contadino a tre portate, e il 29 ottobre un’escursione ai castagneti del maso Mair am Turm a Grissiano si chiude con la merenda tirolese al Gasthaus Schmiedlhof. Il 30 ottobre la scuola di economia domestica di Tesimo organizza un corso di cucina su castagne, zucca e patate, in lingua tedesca.
I prodotti a marchio Keschtnriggl
Otto ristoranti della zona propongono menu a base di castagne durante il periodo delle Giornate, riconoscibili da una bandiera esposta all’ingresso, e alcune cantine offrono caldarroste, piatti tipici e “Suser”, il mosto d’uva della vendemmia.
Un gruppo di produttori locali realizza inoltre specialità a marchio Keschtnriggl: pane di castagne del panificio Zöggeler, crema spalmabile della tenuta Großkemat, cuori di castagna dei panifici Schmiedl e del maso Wieserhof, birra alla castagna di Pfefferlechner, panettone alle castagne del panificio Huber Beck e yogurt alla crema di castagne del caseificio Laugenspitz.
Per ulteriori informazioni sul programma, sui prezzi degli eventi e per le prenotazioni: keschtnriggl.it e lanaregion.it.
