Dalle semifinali di Cittadella i 34 finalisti del premio per i formaggi da latte 100% italiano. La finale si terrà in autunno 2026
Negli scorsi giorni, alla Chiesa del Torresino di Cittadella (PD), il pubblico ha selezionato i 34 formaggi che si contenderanno le statuette dorate dell’Italian Cheese Awards 2026, l’unico premio nazionale riservato ai formaggi prodotti con latte e caglio 100% italiano, giunto alla sua undicesima edizione.
La manifestazione si è tenuta in parallelo alla quattordicesima edizione di Formaggio in Villa, che ha chiuso con oltre 100.000 presenze — il dato più alto nella storia della rassegna.
Il voto del pubblico decide le nomination
Il meccanismo dell’Italian Cheese Awards assegna al pubblico un ruolo determinante. I visitatori hanno assaggiato liberamente i 100 formaggi in gara e votato i preferiti; il risultato, sommato al giudizio della redazione del Premio, ha prodotto le 34 nomination distribuite nelle dieci categorie previste dal regolamento.
Non si tratta, quindi, di una giuria tecnica chiusa. Il voto popolare ha peso reale, il che spiega in parte l’affluenza alle semifinali.

I 34 finalisti, categoria per categoria
Nella categoria Freschissimo avanzano il Butsch Malga Faggioli 1140 di Malga Faggioli 1140 (Veneto) e due Squacquerone di Romagna Dop, rispettivamente di Centrale del Latte di Cesena e Comellini (entrambe Emilia Romagna).
Tra i Freschi figurano due Asiago Dop — uno di Pennar Asiago e uno di San Rocco — e il Taleddu di Brau Farm (Sardegna). Nella Pasta Molle sono in gara il Goaserle di Capriz (Alto Adige), il Montebore di Terre del Giarolo (Piemonte) e, a pari merito, lo Stael de Cavra di San Faustino (Lombardia) e lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche di Latteria Sociale Branzi (Lombardia).
La Pasta Filata vede in gara la Burrata di PugliaLat (Puglia), il Caciocavallo di Costantini (Molise), il Casizolu di Brau Farm (Sardegna) e la Mozzarella di bufala di La Tenuta Bianca (Campania). Per la Pasta Filata Stagionata i tre finalisti sono il Caciocavallo di grotta di Masserie Amodio (Puglia), il Caciocavallo Stagionato di Il Parco delle Bontà Caggiano S (Basilicata) e il Cosacavaddu Ibleo 2 anni di Alessandro Criscione (Sicilia).
Nella categoria Semistagionato avanzano il Mezzano di Malga di Malga Dosso di Sotto (Veneto), il Pecorino di Pienza Rosso di Cugusi (Toscana) e il Pecorino l’Grezzo di Caseificio Nuovo (Toscana). Tra gli Stagionati spazio a quattro produttori veneti: Asiago Dop Stagionato Prodotto della Montagna di Pennar Asiago, Brenta Oro di Latterie Vicentine, Monte Veronese d’Allevo Dop di La Casara di Roncolato e Montegrappa 15/18 di Montegrappa.
Nella fascia degli Stagionati oltre 24 mesi si sfideranno A Mamma di Erkiles (Sardegna), Cime del Vezzena Stravecchio di La Casara di Roncolato (Veneto), Formaggio Vacche Rosse di Antica Corte delle Vacche Rosse (Emilia Romagna) e Parmigiano Reggiano Dop di 4 Madonne (Emilia Romagna).
Va notato che il Veneto compare in quasi tutte le categorie, spesso con più produttori: una concentrazione che riflette la densità casearia della regione, ma che rende più difficile distinguersi.
Completano il quadro la categoria Aromatizzato, con il Cacioricotta al Tartufo di La Mascionara (Abruzzo), il Malga Affinato al Fieno di La Casara di Roncolato (Veneto) e la Stracciatella affumicata di Artigiana (Puglia); e la categoria Erborinato, dove concorrono il Gorgonzola Dop di Carozzi (Lombardia), il Manhattan di Latteria Moro (Veneto) e il Selva di Alta Mangiuria (Campania).
Dieci statuette e sette premi speciali in autunno
La finale si svolgerà in ottobre 2026, in data e luogo ancora da definire. Una commissione di esperti, operatori del settore e giornalisti assaggerà i 34 finalisti e assegnerà dieci statuette, una per categoria. A queste si aggiungeranno sette riconoscimenti speciali attribuiti dalla redazione di Guru Comunicazione: «Premio al miglior derivato del latte», «Premio al miglior formaggio di montagna», «Formaggio dell’anno», «Premio alla carriera», «Ristorante con la miglior proposta di formaggi», «Caseificio dell’anno» e «Cheese Bar dell’anno».
La data esatta e la sede della finale saranno comunicate sul sito www.italiancheeseawards.it.
