Green Apple Pircher: liquore alla mela verde altoatesino

Pircher di Lana (BZ) lancia Green Apple, il liquore alla mela al 20% vol. senza additivi: versatile, da bere freddo o in cocktail

Pircher, distilleria di Lana, in provincia di Bolzano, fondata nel 1884, porta sul mercato Green Apple, un liquore alla mela verde al 20% vol., prodotto senza additivi artificiali e con puro succo di frutta da mele di qualità. La bottiglia da 700 ml è disponibile sullo store online dell’azienda e presso lo Store Pircher di Lana (BZ).

Il prodotto si inserisce nella fascia dei liquori a bassa gradazione, in crescita anche in Italia tra chi cerca alternative più morbide ai distillati tradizionali: 20 gradi alcolici, sapore fruttato, nessun correttore chimico di aroma o colore.

Mela verde in bottiglia: com’è fatto

Green Apple è una base alcolica ottenuta per distillazione a cui viene aggiunto succo puro di mela verde. Pircher dichiara l’assenza di additivi artificiali: niente retrogusto chimico, niente dolcezza costruita artificialmente. Il colore è trasparente, l’aroma rimanda alla mela Granny Smith più che alle varietà dolci, la sensazione al palato è fruttata e leggera, con la freschezza tipica della mela acerba che bilancia la componente alcolica.

La gradazione al 20% vol. lo colloca tra i cosiddetti liquori intermedi — più alcolici di un vino, meno di un amaro o di una grappa — un segmento che negli ultimi anni ha registrato interesse crescente, trainato dal successo del limoncello e dei liquori agli agrumi del Sud.

Green apple, liquore alla mela verde - Pircher -low
Green apple, liquore alla mela verde – Pircher -low

Una tradizione lunga quasi centocinquant’anni

Pircher nasce nel 1884 a Lana, borgo dell’entroterra altoatesino storicamente legato alla coltivazione della mela. Da cinquant’anni si è specializzata in distillati e liquori alla frutta, con un catalogo che comprende grappe, acqueviti e liquori da materie prime locali. L’Alto Adige produce circa il 10% delle mele europee, con varietà coltivate a quote comprese tra 200 e 1.000 metri.

La tradizione dei liquoristi trentini e altoatesini ha radici nel Settecento, quando i masi di montagna producevano acqueviti dagli scarti della vinificazione e dalla frutta degli orti. Con l’industrializzazione del comparto nel secondo Ottocento, alcune famiglie trasformarono quella produzione artigianale in attività commerciali: è in quel periodo che nascono molte delle aziende ancora operative oggi, Pircher compresa. La distilleria di Lana festeggerà nel 2034 i 150 anni di attività.

Il Trentino-Alto Adige resta la regione italiana con la più alta concentrazione di distillatori di qualità. Accanto alla grappa — indicazione geografica dal 1989 — proliferano i liquori alla frutta, con un seguito solido nei mercati tedesco e austriaco. La disponibilità di mele, pere e prugne coltivate in altura consente di ottenere succhi con profili aromatici differenti rispetto alle produzioni di pianura: un vantaggio di materia prima che Green Apple sfrutta direttamente.

Come si beve

Pircher indica tre modalità di consumo: a temperatura ambiente, freddo — meglio da una bottiglia tenuta in frigorifero — oppure come base per cocktail. La gradazione contenuta e il sapore netto di mela si prestano a preparazioni semplici: uno spritz con acqua tonica, un long drink con lime e zenzero, o un abbinamento con gin botanico. Non è un liquore da meditazione, ma da aperitivo o da miscelazione casuale.

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