Alla recente Milano Fashion Week, Terre d’Aenòr e Peserico Uomo hanno celebrato insieme sostenibilità e stile italiano
Bollicine biologiche accanto a giacche sartoriali. Vigneti in Franciacorta che dialogano con tessuti ricercati. La recente Milano Fashion Week ha confermato una tendenza: il mondo del vino e quello della moda si intrecciano sempre più spesso, trovando terreno comune nella sostenibilità, nella qualità delle materie prime e in una visione etica del lusso.
In questa edizione di gennaio c’è stata la collaborazione tra Terre d’Aenòr, giovane cantina biologica della Franciacorta, e Peserico Uomo, brand di abbigliamento maschile che ha presentato la collezione Fall/Winter 2026. Un incontro che va oltre la semplice compresenza a un evento: è il racconto di due aziende italiane che condividono gli stessi valori, dalla scelta delle materie prime al rispetto dei tempi di produzione.

Una cantina giovane con le idee chiare
Terre d’Aenòr è nata nel 2018 a Provaglio d’Iseo, ma il progetto affonda le radici nel 2003, quando la famiglia Bianchi ha iniziato ad acquistare appezzamenti in Franciacorta. Oggi l’azienda dispone di 42 ettari distribuiti su sette comuni, vinificati separatamente per valorizzare le caratteristiche di ogni terreno.
A guidare la cantina c’è Eleonora Bianchi, classe 1995, che dopo la laurea in giurisprudenza ha scelto di dedicarsi all’impresa di famiglia. Il nome Aenòr deriva dalla radice germanica del suo nome. Al suo fianco lavora Ermes Vianelli, responsabile tecnico con quarant’anni di esperienza, e un team di giovani collaboratori.
La filosofia è chiara fin dall’inizio: biologico certificato al 100%, sia in vigna che in cantina. La produzione è di 300.000 bottiglie l’anno e viene utilizzata solo uva di proprietà. L’anidride solforosa è tenuta sotto i 55mg/L, ben al di sotto del limite legale di 130 mg/L previsto per i vini biologici.
I Franciacorta di Terre d’Aenòr
La gamma comprende sei referenze: Brut, Extra Brut Millesimato, Satèn Ricciolina, Rosé Extra Brut Millesimato, Pas Dosé Millesimato e Demi Sec. A questi si aggiungono due vini fermi, un Bianco Curtefranca DOC e un Rosso IGT Sebino.
Il Brut, composto da 85% Chardonnay e 15% Pinot Nero, è il vino più versatile della casa: fresco e beverino, accompagna dall’aperitivo al secondo piatto. L’Extra Brut Millesimato affina sui lieviti per almeno 30 mesi e si distingue per il carattere sapido. Il Satèn Ricciolina, fatto con 100% Chardonnay, prende il nome da uno dei vigneti aziendali e ha una cremosità morbida con 30 mesi di affinamento.
Le etichette hanno un design geometrico essenziale che richiama la verticalità delle bollicine e rende omaggio a Dadamaino, artista dell’avanguardia degli anni Cinquanta. Un’estetica moderna che ben si sposa con l’approccio contemporaneo alla viticoltura.

Quando il vino va in passerella
La presenza di Terre d’Aenòr alla Milano Fashion Week non è un caso isolato. Negli ultimi anni, sempre più cantine scelgono di affiancare brand di moda per raccontarsi a un pubblico più ampio. I motivi sono diversi: entrambi i settori lavorano su tempi lunghi, sul rispetto delle materie prime, sull’artigianalità. E sempre più spesso condividono l’attenzione alla sostenibilità.
Peserico Uomo, che ha scelto Terre d’Aenòr come partner per la presentazione della nuova collezione, punta su tessuti selezionati dai migliori tessutai italiani e su una filiera responsabile. Il parallelismo con una cantina biologica che vinifica separatamente ogni parcella per preservarne l’identità è evidente.
Non si tratta di operazioni di marketing fine a se stesse. C’è un pubblico che cerca coerenza: chi compra biologico al supermercato probabilmente farà attenzione anche ai tessuti che indossa. Chi sceglie vini naturali spesso apprezza anche l’abbigliamento sostenibile. E viceversa.
Un lusso fatto di scelte consapevoli
Una collaborazione che racconta un modo diverso di intendere il lusso. Non più solo esclusività e prezzi alti, ma autenticità, trasparenza sui processi produttivi, rispetto per l’ambiente e per chi lavora.
In Franciacorta come in sartoria, il tempo è un elemento fondamentale. Le bollicine affinano sui lieviti per mesi, i tessuti vengono scelti con cura, i dettagli vengono curati uno per uno. In un’epoca che corre veloce, rallentare per fare meglio diventa un valore.
Milano è stata scelta come palcoscenico perché è da sempre crocevia tra moda, design e cultura del cibo. E se fino a qualche anno fa il vino alla Fashion Week era solo quello servito durante gli eventi, oggi le cantine entrano in scena come protagoniste, con una storia da raccontare che va oltre il prodotto.
INFO UTILI
Terre d’Aenòr
Via Alessandro Volta 22, Provaglio d’Iseo (BS)
shop.terredaenor.com
