Da Venezia a Saint Vincent: trionfa Susanna Dal Cin

La bartender dell’Aman Venice conquista il titolo di Hotel Bartender of the Year 2025 grazie a un cocktail che esalta l’identità di OF Dorange

A volte basta un bicchiere per capire dove sta andando la mixology italiana. È quello che è successo al Grand Hotel Billia di Saint Vincent, dove trenta bartender provenienti dai migliori hotel a 5 stelle italiani si sono sfidati nella nona edizione della “110 e Lode Competition”. Qui, tra tecniche impeccabili e interpretazioni d’autore, ha brillato una professionista che ha saputo trasformare un distillato in racconto sensoriale.

Il titolo va a Susanna Dal Cin

La vincitrice è Susanna Dal Cin, bartender dell’Aman Venice, che conquista il titolo di Hotel Bartender of the Year 2025 con il cocktail Anima. Una ricetta pensata per esaltare al massimo OF Dorange, la creazione Bonollo 1908 protagonista della competition.

Equilibrio, precisione e un uso intelligente degli aromi hanno convinto la giuria: Anima è risultato un cocktail capace di raccontare il distillato senza sovrastarlo, rispettandone la struttura e valorizzandone le note mediterranee.

Susanna Dal Cin OF Dorange
Susanna Dal Cin con il suo cocktail Anima a base di OF Dorange

OF Dorange nato per ispirare

La base scelta da Dal Cin, OF Dorange, nasce dall’incontro tra OF Amarone Barrique e infusi naturali di scorze d’arance siciliane. Un liquore dal profilo elegante e solare, senza aromi aggiunti, dove la grappa apporta profondità e persistenza mentre gli agrumi portano vivacità e morbidezza.

Una combinazione che non solo si presta alla degustazione liscia, ma apre possibilità creative per chi ama costruire drink dal carattere deciso ma armonioso.

Creatività e tecnica al servizio del gusto

Il cocktail Anima ha saputo interpretare questo equilibrio con sensibilità: una miscela che gioca sulla pulizia dei sapori e su un equilibrio calibrato, dimostrando come pochi elementi, se ben trattati, possano dare vita a un’esperienza completa.

Il risultato è un drink che racconta tanto la mano della bartender quanto l’identità del distillato: un piccolo manifesto di ciò che la mixology contemporanea sta cercando — eleganza, autenticità e gusto riconoscibile.

Bonollo 1908 un secolo di innovazione

Dietro il successo del cocktail c’è anche la storia di Bonollo 1908, azienda padovana che da più di un secolo sperimenta, innova e affina la propria arte di distillare. Dalle prime intuizioni tecniche di Giuseppe Bonollo agli sviluppi del Sistema Unico Bonollo negli anni Novanta, l’azienda ha costruito un approccio completo: dalla selezione della materia prima alla distillazione flessibile, fino al confezionamento.

Il risultato è una gamma di prodotti che rappresentano un punto di riferimento per chi lavora con la mixology italiana di qualità.

Questo evento che ricorda come, dietro ogni buon cocktail, ci sia sempre una storia da raccontare — e un distillato capace di ispirarla.

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