Cocktail ispirati al cinema sul rooftop di Roma

A Roma, dove il cinema è di casa, il Charlie’s Rooftop Bar reinterpreta sette grandi film in forma liquida

Roma e il cinema hanno un rapporto antico e viscerale. Le sue strade, le sue piazze, i suoi tramonti sono stati set per decine di capolavori. Non è un caso, quindi, che proprio qui sia nata l’idea di trasformare un’intera carta dei cocktail in un omaggio alla settima arte.

Al sesto piano dell’InterContinental Rome Ambasciatori Palace, in via Veneto — la strada che Fellini immortalò ne “La Dolce Vita” — il Charlie’s Rooftop Bar ha presentato la sua nuova drink list. Si chiama “Cinema da Charlie’s” e racconta sette film attraverso altrettanti bicchieri.

Sette film da bere

Ogni cocktail nasce da un film preciso e ne cerca l’anima negli ingredienti. Non si tratta di nomi appiccicati sopra ricette esistenti: le combinazioni sono costruite per evocare atmosfere, colori, sensazioni legate alla pellicola di riferimento.

Si parte da La Dolce Vita (1960) con un drink agrumato a base di karkadè e bollicine rosé — la leggerezza felliniana in un calice. Si passa a Casino Royale (2006), più strutturato e deciso, con pisco infuso al cocco, banana e vermouth dry: il fascino internazionale di Bond riportato dentro un bicchiere.

Cast Away Charlie's Rooftop - InterContinental Rome Ambasciatori Palace
Cast Away Charlie’s Rooftop – InterContinental Rome Ambasciatori Palace

Charlie’s Angels (2000) punta su vodka, frutti rossi e una spuma al limone e vaniglia — fresco, immediato, pop. Pirati dei Caraibi (2003) mescola rum, porto e whiskey con lampone e lime, per un risultato che sa di avventura e mari caldi.

Sex & The City (2008) è il cocktail dell’aperitivo al tramonto: vodka, melograno, tè Oolong e apricot brandy, con quell’eleganza urbana che è il marchio di fabbrica della serie. Cast Away (2000) è forse il più sorprendente: rum all’ananas, Chartreuse verde, mela, zenzero e Lapsang Souchong — un cocktail che racconta isolamento e rinascita con una complessità inaspettata.

Chiude Il Gladiatore (2000), il più austero del gruppo: bourbon infuso, vinsanto e bitter, un omaggio diretto all’epica dell’antica Roma, quella stessa Roma che si vede a perdita d’occhio dalla terrazza.

The Gladiator Charlie's Rooftop - InterContinental Rome Ambasciatori Palace
The Gladiator Charlie’s Rooftop – InterContinental Rome Ambasciatori Palace

La terrazza, la scenografia naturale

il Charlie’s Rooftop Bar è aperto tutto l’anno, dalle 17 all’una di notte, con musica dal vivo. La vista sui tetti di Roma e su via Veneto rende difficile trovare una scenografia più adatta per un progetto dedicato al cinema.

L’hotel che lo ospita — l’InterContinental Rome Ambasciatori Palace — è un edificio neorinascimentale firmato dall’architetto Carlo Busiri Vici, recentemente ristrutturato. Oltre al rooftop bar, offre anche l’Anita Lounge Bar e il VICI Bistrot e Ristorante.

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