Cantina Tollo lancia TO BE: rosso freddo e bianco light

Due nuovi vini pensati per chi cerca spontaneità nel calice: un Montepulciano da servire fresco e un trebbiano naturalmente a bassa gradazione

E se il vino rosso si bevesse freddo? E se potessimo goderci un bianco leggero senza passare per i processi industriali di dealcolizzazione? Cantina Tollo risponde con TO BE, una nuova linea che sfida le convenzioni senza tradire l’identità abruzzese.

Il rosso che va controcorrente

TO BE Fresh è un Montepulciano che chiede di essere bevuto freddo. Non tiepido, proprio freddo. L’idea è semplice: far emergere i profumi fruttati e la bevibilità del vitigno principe d’Abruzzo attraverso la temperatura, rendendo il vino rosso accessibile anche d’estate, in spiaggia, durante un aperitivo.

Il risultato è un vino rosso rubino con riflessi violacei, dal naso intenso di ciliegia e amarena, con note floreali. In bocca è morbido, sapido, di medio corpo, con un finale vellutato. Si abbina bene con finger food, primi piatti saporiti, pesce grigliato, formaggi freschi, pizza e hamburger. Versatile, immediato, senza pretese.

To Be Fresh - To Be Light
To Be Fresh – To Be Light

Il bianco a bassa gradazione

TO BE Light è un trebbiano a bassa gradazione alcolica, ma non dealcolizzato. La differenza è importante: qui non c’è nessun processo industriale che toglie alcol al vino finito. Semplicemente, le uve vengono raccolte prima, quando gli zuccheri non hanno ancora raggiunto livelli elevati, ottenendo naturalmente un vino più leggero.

Giallo paglierino con riflessi verdolini, profuma di frutta esotica e agrumi, con tocchi floreali e minerali. Al palato è vivace, sapido, fresco. Perfetto per aperitivi, piatti leggeri di mare, fritti, crudi, salumi, mozzarella caprese, sushi. Funziona anche come base per cocktail.

Due mondi in un nome

TO BE nasce dall’unione di due concetti: TO sta per Tollo, le radici, la tradizione cooperativa abruzzese con oltre sessant’anni di storia. BE è un invito a essere se stessi, a scegliere liberamente. Insieme formano un’esperienza senza etichette rigide, dove il vino si adatta al momento e al gusto personale, non viceversa.

Le uve sono autoctone e coltivate in Abruzzo, tra le colline del litorale e le pendici della Maiella. I vigneti beneficiano del clima mediterraneo con forti escursioni termiche, caratteristica che contribuisce alla complessità aromatica.

I due vini saranno disponibili da marzo e l’anteprima è prevista al prossimo Wine Paris.

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