La linea vegetale e porcini dell’azienda italiana accompagna chi vuole sperimentare un’alimentazione plant-based senza rinunciare al gusto
Gennaio è il mese dei buoni propositi, ma anche delle diete post-festività che durano il tempo di un cappuccino. Quest’anno, però, il fenomeno Veganuary sta cambiando le carte in tavola: non più una rigida penitenza culinaria, ma un’occasione per scoprire che mangiare vegetale può essere gustoso, pratico e sorprendentemente creativo.
Il movimento nato nel Regno Unito nel 2014 coinvolge ogni anno milioni di persone in tutto il mondo che scelgono di seguire un’alimentazione vegana per 31 giorni. Non necessariamente per sempre, ma per provare. E qui entra in gioco un problema concreto: come dare sapore ai piatti quando si eliminano burro, parmigiano e dado classico?

La risposta di Bauer: tre prodotti certificati
L’azienda italiana, specializzata in brodi e preparati da cucina, propone per questo Veganuary tre prodotti della linea Vegetale e Porcini, tutti vegani al 100% e certificati da un ente terzo indipendente secondo il disciplinare “Qualità Vegetariana”.
Vegetalbrodo Granulare è il primo della lista: un preparato istantaneo a base di carote, sedano, cipolla, pomodoro e prezzemolo. La particolarità? Si scioglie subito nei piatti caldi, ma funziona anche a crudo per condire insalate o arricchire ricette più elaborate. Si dosa con un cucchiaino da tè (4 grammi) per 250 ml di acqua, oppure si aggiunge direttamente nelle preparazioni al posto del sale.
Il dado diventa crema
Il secondo prodotto è DADOCREMA Vegetale, che stravolge il concetto tradizionale di dado. Si presenta in tubetto, si dosa con uno squeeze e contiene oltre il 70% di verdure, olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. La consistenza cremosa lo rende perfetto per amalgamarsi velocemente ai piatti, sia caldi che freddi. Due cucchiaini bastano per preparare mezzo litro di brodo, ma può essere utilizzato anche a crudo su bruschette o carpacci di verdure.
Il porcino resta protagonista
Per chi non vuole rinunciare al sapore intenso dei funghi, c’è il Granulare ai Funghi Porcini. Anche questo è un preparato istantaneo, vegano e certificato, ideale per risotti, paste e zuppe. La base è fatta di funghi porcini selezionati e verdure lavorate per mantenere intatto il sapore originale. Si usa come gli altri granulari: un cucchiaino per una tazza di brodo, oppure direttamente nelle preparazioni.
Gennaio vegetale, ma senza stress
L’approccio di Bauer a questo Veganuary sembra pragmatico: nessuna promessa miracolosa, solo prodotti che rendono più semplice cucinare senza ingredienti animali. I formati sono pensati per durare più settimane.
Che si decida di seguire il Veganuary per motivi etici, ambientali o semplicemente per curiosità, avere in dispensa qualche alleato pratico può servire.
